Nonostante anni di segnalazioni da parte degli RLS, in diverse stazioni (tra cui Milano Centrale e Torino Porta Susa) il personale continua a lavorare con temperature superiori ai 30°C.
Italo continua a rispondere con soluzioni temporanee senza risolvere definitivamente il problema.
Come Filt-Cgil chiediamo interventi strutturali per garantire ambienti di lavoro salubri e il pieno coinvolgimento di RLS e Sindacato.
La salute dei lavoratori non può essere affidata a promesse: è un obbligo del datore di lavoro.
Se non arriveranno risposte concrete, saranno gli enti competenti a valutare il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza e tutela della salute.


