"Dare spazio, importanza e risorse, alla materia delle politiche di genere, in una categoria come quella dei Trasporti dove la presenza delle donne si attesta complessivamente intorno al 20%, percentuale confermata anche dal dato relativo alle lavoratrici iscritte alla nostra organizzazione.
I settori che ci appartengono continuano ad essere considerati maschili anche se negli ultimi anni, con il ricambio generazionale ed il superamento di alcuni stereotipi, l’orizzonte sta velocemente mutando ed alcuni temi come la genitorialità, la condivisione del lavoro di cura, la sostenibilità del lavoro a turni, la valorizzazione delle professionalità, la “nuova” cittadinanza, cominciano ad essere centrali nella domanda di rappresentanza e di tutela.
Il ruolo delle donne è strategico, ed è necessario superare proprio questi stessi stereotipi anche culturali secondo i quali esistono professioni tipicamente maschili e professioni tipicamente femminili, e che generano poi ricadute sempre più visibili in termini di opportunità, divario salariale, percorsi di carriera, sistema pensionistico.
È necessario individuare le giuste “pratiche” per rendere il settore attrattivo per le donne, ed è anche compito nostro. “
dall’Introduzione “Le parole per dirlo e le azioni per farlo”
di Stefano Malorgio e Cecilia Casula, pag. 5



