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Roma 31 agosto - “Chiederemo un incontro al Governo ed ai diretti interessati per comprendere il piano industriale della cordata su cui il Governo ha orientato la propria scelta”. Ad affermarlo la Filt Cgil nazionale sull’avvio in esclusiva con il consorzio Certares, Delta e Air France Klm del negoziato per la cessione di Ita Airways, aggiungendo che “prendiamo atto della decisione del Ministero dell'Economia e delle Finanze”.

“Vorremmo conoscere - prosegue la Federazione dei Trasporti della Cgil - il piano industriale che la cordata ha presentato perchè non va perso tempo, occorre dare rapidamente implementazione al piano Ita, rifinanziando le casse della compagnia e sfruttando la rapida ripresa del traffico, facendosi trovare pronti per la stagione estiva del 2023. È positivo che il Governo, come da noi sostenuto, abbia deciso che lo Stato italiano debba mantenere una presenza come azionista di riferimento che sia garanzia occupazionale e dello sviluppo industriale del trasporto aereo italiano".

“Per quello che ci riguarda - evidenzia infine la Filt Cgil - ci sono due temi fondamentali. La prima cosa che chiederemo ai nuovi acquirenti è che vengano rispettati ed implementati il piano flotta e gli accordi relativi alle assunzioni, che prevedono il recupero dei lavoratori attualmente in cassa integrazione. Inoltre si apre oggi la seconda fase della parziale privatizzazione che chiude la fase di start up e quindi si pone, quanto mai con urgenza, anche rispetto al carovita, il tema necessario dell’aumento delle retribuzioni che, ad oggi, non sono più adeguate per tutto il personale della compagnia”.