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Roma 19 febbraio - “Sottoscritti alcuni importanti accordi nell’ambito delle ferrovie”. Lo riferiscono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Af, Orsa e Fast Confsal sottolineando che “il primo, nell’ambito del confronto sul rinnovo del contratto nazionale mobilità, area attività ferroviarie, è l’accordo ponte su un’una tantum per il triennio 2018-2020 di 890 euro al livello C1 e riparametrata, con impegno delle parti a proseguire il negoziato per il rinnovo ccnl già dal prossimo mese di marzo. L’accordo ponte è per tutti i lavoratori compresi nel contratto nazionale del lavoro e quindi anche per i dipendenti degli appalti ferroviari”.

“Sottoscritti inoltre - spiegano le organizzazioni sindacali - due accordi aziendali con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Il primo riguarda il protocollo di intesa per la qualità del lavoro negli appalti dei servizi ferroviari con il quale sono assunti impegni precisi da parte delle ditte appaltatrici e la committenza vigilerà sul rispetto degli obblighi assunti. Il protocollo amplia le tutele del lavoro in appalto tracciando un percorso relazionale finalizzato a individuare requisiti reputazionali per la qualificazione nell’accesso alle gare nel rispetto dei diritti dei lavoratori e della legalità. Viene costituito un osservatorio permanente sugli appalti ferroviari, composto da organizzazioni sindacali e committenza per vigilare sui principali temi previsti dall’accordo”.

“Con Fs raggiunto anche accordo aziendale - proseguono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Af, Orsa e Fast Confsal - su un’una tantum, su welfare di 400 euro per tutti i lavoratori che si aggiunge ai 100 euro dell’articolo 22 del contratto aziendale e su smart working che amplia i contenuti dell’accordo di aprile 2018 con minimo 6 giornate, ne allarga la platea e garantisce il diritto alla disconnessione”.

Per le organizzazioni sindacali infine “il confronto proseguirà sui temi relativi alla sicurezza sul lavoro, avviando un dialogo per lanciare una campagna di sensibilizzazione e verifica della possibilità di elevare ulteriormente gli standard di sicurezza. A questo proposito in via preliminare è già stato aperto un tavolo permanente con Rfi e Trenitalia e si proseguirà anche nelle altre società del gruppo e in quelle degli appaltatori che si occupano di pulizia delle stazioni e dei treni, dell’accompagnamento nei treni notte e del servizio di catering”.