L’attacco ricevuto questa notte ad una delle principali imbarcazioni della Global Sumud Flotilla rappresenta una grave atto intimidatorio che prefigura scenari drammatici.
La FILT CGIL, ribadisce il totale sostegno alla spedizione e ritiene che quanto accaduto non possa passare sotto silenzio.
Tutte le nostre strutture territoriali stanno già dando un contributo fattivo in termini politici ed organizzativi, fornendo supporto logistico e volontari come nel caso dei portuali di Genova.
I trasporti non possono essere utilizzati come strumento di genocidio e crimini di guerra e faremo quanto necessario affinché i porti italiani, grazie alle lavoratrici e ai lavorati, non lo diventino.
Seguiamo con apprensione la spedizione della Global Sumud Flotilla, chiediamo che il Governo e tutte le istituzioni italiane vigilino e tutelino questa grande impresa umanitaria con fermezza ed atti concreti.
Se non si permetterà agli aiuti di raggiungere Gaza saremo pronti a mettere in campo le dovute azioni, a partire da una mobilitazione nazionale dei lavoratori portuali.
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