Roma 23 novembre - “La Filt Cgil prende atto dell’ennesimo provvedimento di precettazione e di differimento di uno sciopero legittimamente proclamato e sottolinea l’illegittimità dell’ordinanza che non tiene conto della situazione del trasporto aereo in generale e del Gruppo Alitalia/Cai e soprattutto delle motivazioni alla base dello sciopero del personale navigante”. Lo scrive il segretario nazionale della Filt Cgil, Mauro Rossi, in una lettera inviata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e per conoscenza alla Commissione di garanzia e all’Alitalia, annunciando che “lo sciopero viene pertanto proclamato nuovamente il 9 dicembre nelle medesime fasce orarie con le medesime modalità e che ogni eventuale e ulteriore precettazione sarà sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria”. Secondo quanto scrive Rossi inoltre: “a fronte della complessa situazione aziendale la precettazione rischia di ottenere l’effetto contrario a quello che si prefigge, soprattutto in un settore nel quale il diritto di sciopero è ormai di fatto negato a causa del ricorso continuo e inaudito alla precettazione”. “Nell’ultimo anno il Ministero - ricorda infine il dirigente sindacale della Filt nella missiva - ha adottato almeno sette ordinanze di precettazione con una frequenza e sistematicità mai avvenuta e non per impulso della Commissione di Garanzia che mai ha eccepito alcunché nel merito delle proclamazioni”.
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