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Scioperi: Filt Cgil, servono risposte su Enav, AirItaly e EasyJet

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Roma, 13 gennaio – “Servono risposte da parte delle aziende alle istanze dei lavoratori di Enav, di Air Italy e di EasyJet”. Lo chiede il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito sugli scioperi di domani nel trasporto aereo, aggiungendo che “abbiamo bisogno di una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore e di norme specifiche contro il mancato rispetto dell’applicazione del contratto nazionale di settore”.
“Per gestire questa situazione – prosegue il segretario nazionale della Filt Cgil – abbiamo reiteratamente chiesto il rifinanziamento del Fondo straordinario del trasporto aereo, necessario a salvaguardare le situazioni di crisi, tra cui Alitalia ed al contrario abbiamo registrato la gravissima decisione delle forze di maggioranza di stralciare il finanziamento dal decreto Alitalia. Una misura – chiede Cuscito – che, a tutela dei lavoratori, va improrogabilmente recuperata nella conversione del decreto, attualmente in discussione”.
“A fronte di questa situazione – spiega il dirigente nazionale della Filt – troviamo incomprensibile e grave l’iniziativa della ministra De Micheli di ridurre da 24 a 4 ore gli scioperi proclamati per domani nel pieno rispetto della legge. Il governo da una parte non dà gli strumenti necessari per la tutela dei lavoratori e dell’occupazione del settore e dall’altra limita il diritto di sciopero. Non è questo quel che ci aspetteremmo da un governo che, come più volte ha dichiarato, dice di essere dalla parte dei lavoratori più deboli. A questo punto – sostiene infine Cuscito – preso atto di questo atteggiamento di disinteresse verso la situazione dei lavoratori del trasporto aereo valuteremo, a breve, una mobilitazione del settore”.

Trasporto aereo: Sindacati, confermati scioperi 14-1. Urgenti misure per settore
Roma 10 gennaio. “Gli scioperi nazionali del 14 gennaio che interesseranno numerose aziende e vettori del trasporto aereo come le compagnie Easyjet e Air Italy nonchè Enav, sono tutti confermati”. A dichiararlo Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, al termine dell’incontro convocato questa mattina dal Ministero dei Trasporti e Infrastrutture, spiegando che “il settore è attraversato da tempo da pesantissime crisi ed inefficienze di sistema per mancanza di necessarie iniziative da parte di questo e del precedente Governo, che stiamo reiteratamente chiedendo”.
“Prima fra tutte – proseguono le quattro organizzazioni sindacali – l’avvio del tavolo presso il Mit per la definizione di regole che mettano fine al dumping contrattuale ed alla competizione selvaggia tra le imprese dei servizi di terra e tra i vettori. Ciò è necessario anche per creare condizioni che sostengano il rilancio e lo sviluppo delle imprese e dei vettori italiani, tra i quali Alitalia e Air Italy, per i quali chiediamo urgente convocazione di una sede di confronto istituzionale”.
“A tutto questo – sottolineano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA – si è aggiunta la gravissima decisione di stralciare dal decreto Milleproroghe il finanziamento del fondo di solidarietà del Trasporto Aereo, necessario a salvaguardare il reddito di migliaia di famiglie coinvolte nelle turbolenze violente a cui è soggetto in Italia il settore. Turbolenze che rendono necessaria anche una legge che introduca il contratto nazionale di settore come riferimento minimo retributivo e normativo per tutti coloro che operano negli aeroporti italiani. Nella conversione del decreto in discussione è dunque improrogabile che queste due misure siano recuperate a tutela dei lavoratori e della sana concorrenza”.
“Infine, riguardo Enav – proseguono le quattro organizzazioni sindacali – è dirimente fare chiarezza sull’applicazione del piano industriale, sul rispetto degli accordi, oltre ad un radicale cambio di passo nelle relazioni industriali”.
“Tutte queste ragioni, non solo ci fanno confermare gli scioperi previsti il 14 gennaio, ma siamo pronti a proseguire con altre iniziative – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA – affinchè il Governo passi urgentemente dalle dichiarazioni di buone intenzioni ai fatti concreti”.