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Trasporti: Filt, su problematiche tpl aperture da Mit ma ora confronto di merito

Presidio lavoratori trasporti locali

Roma 16 maggio – “Abbiamo preso atto dell’attenzione e dell’apertura al confronto da parte del Ministero, delle azioni messe in campo e abbiamo ribadito la necessità di un confronto politico, attraverso una prossima convocazione, sugli impegni presi per il settore”. Lo afferma la Filt Cgil sull’incontro avuto, unitariamente a Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, con i rappresentati del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sulle problematiche del trasporto pubblico locale, a seguito del presidio dei lavoratori del settore.
“Sul taglio dei 300 milioni ai finanziamenti al settore – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – abbiamo ribadito la necessità della stabilizzazione del Fondo nazionale trasporti e ricordato l’impegno politico a trovare la copertura nella legge di assestamento al bilancio entro il mese di luglio”.
“Sul tema della sicurezza – riporta infine la Filt – il Mit ci ha riferito che sta predisponendo una sede interministeriale permanente di confronto per contrastare il fenomeno sempre frequente delle aggressioni al personale”.

Trasporti: Filt Cgil, domani presidio unitario al Mit per chiedere avvio confronto su tpl
Roma 15 maggio – “Domani da tutta Italia centinaia di autoferrotranvieri in presidio a Roma davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per difendere il trasporto pubblico locale”. Lo ricorda la Filt Cgil, in merito all’iniziativa organizzata unitariamente a Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, evidenziando che “il presidio si è reso necessario visto che finora non abbiamo ricevuto risposte alle richieste, inviate al Mit, di attivazione di una sede di confronto sulle problematiche del settore”.
“Riduzione dei finanziamenti, ripetuta negli anni, fino all’ultimo taglio di 300 milioni al Fondo nazionale del tpl, previsto nella legge di bilancio, affidamenti del servizio, salute e sicurezza sul lavoro e rinnovo del contratto nazionale – riferisce infine la Federazione dei Trasporti della Cgil – sono i temi su cui domani in presidio rinnoveremo la richiesta, a nome dei lavoratori del settore e dei cittadini utenti dei servizi pubblici, di avviare un confronto”.

Trasporti: Sindacati, 16-5 presidio al Mit contro tagli al tpl. Rimane preoccupazione
Roma 10 maggio – “Si terrà a Roma giovedì 16 maggio dalle 10:30, davanti alla sede del Ministero dei Trasporti (Piazzale di Porta Pia), un presidio dei lavoratori del trasporto pubblico locale, per chiedere l’avvio da parte del Ministero di un confronto che esamini le diverse ed importanti problematiche che riguardano soprattutto Risorse, Affidamenti e Sicurezza, che stanno impattando negativamente sul settore”. Ne danno notizia Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl FNA, sottolineando che “continua a destare molta preoccupazione il paventato taglio di 300 milioni di euro al Fondo nazionale del trasporto pubblico locale e quello dei 50 milioni destinati alla copertura degli oneri di malattia, nonostante l’accordo dell’ultima ora intervenuto in sede di conferenza stato-regioni, che riteniamo ancora pieno di ambiguità ed incertezze”.
“Le Regioni ‘impongono’ al Governo – spiegano le organizzazioni sindacali – l’impegno, in sede di approvazione della legge di assestamento del bilancio statale, di ripristinare i 300 milioni, senza preoccuparsi degli oneri per malattie, ma è evidente che il taglio, confermato dal decreto di liquidazione dell’80% del Fondo, a firma del Ministro Toninelli, è ancora vigente, a dispetto dei proclami propagandistici di alcuni rappresentanti delle forze di governo. Inoltre non è completamente rassicurante la prospettiva che le regioni si impegnino a non far gravare sulle aziende del settore le criticità derivanti dai tagli, compatibilmente con le disponibilità dei propri bilanci”.
“Aspettiamo quindi la legge di assestamento del bilancio e che il Ministro e il Governo mantengano l’impegno preso in Conferenza Stato-Regioni. Per ora – denunciano infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl FNA – rimane il fatto che i tagli avrebbero un effetto dirompente per la tenuta del sistema, con gravi conseguenze nell’ambito dei servizi al cittadino e con enormi problemi occupazionali nel settore, mentre invece occorrerebbe stabilizzare il Fondo, garantendo le risorse necessarie”.