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TRASPORTI: Filt, prima effetti del nuovo contratto negli appalti della logistica

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Roma 15 dicembre – “Il nuovo contratto porta nuovi diritti ai lavoratori”. E’ quanto afferma la segretaria nazionale della Filt Cgil Giulia Guida in merito ai primi cambi appalto nel settore della logistica a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, spiegando che “gli operatori del settore, come Sda, oltre alla continuità occupazionale assicurata dalla clausola sociale ora garantiscono per tutti, come previsto dal contratto, le tutele prima del Jobs Act”.
Secondo la dirigente nazionale della Filt “un risultato importante che favorisce la certezza delle regole e della legalità sia per le imprese che per i lavoratori. In particolare negli appalti della logistica – sostiene infine Guida – il contratto e le misure trovate marciano parallele al lavoro in corso al Ministero dello Sviluppo Economico per contrastare le forme di caporalato nel settore ed avviare controlli ed ispezioni per il rispetto della legge e delle condizioni di lavoro, previste appunto dal contratto rinnovato”.

Trasporti: Filt Cgil, con rinnovo contratto Logistica e Merci più regole e legalità
Roma 3 dicembre – “Un rinnovo molto importante in uno dei settori dei trasporti più strategico per l’economia del Paese, dove sono in atto trasformazioni e si registrano investimenti in innovazione”. E’ quanto afferma il segretario generale della Filt Cgil Alessandro Rocchi in merito all’intesa sul contratto Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni sottolineando che “in questo scenario con il contratto si assicura la certezza delle regole e della legalità sia per le imprese che per i lavoratori”. “In particolare negli appalti della logistica – aggiunge il segretario generale nazionale della Filt – il contratto e le misure trovate marciano parallele al lavoro in corso al Ministero dello Sviluppo Economico per contrastare le forme di caporalato nel settore ed avviare controlli ed ispezioni per il rispetto della legge e delle condizioni di lavoro, previste appunto dal contratto rinnovato”.
“Al termine di una trattativa molto complessa, con il rinnovo – aggiunge la segreteria nazionale della Filt Giulia Guida – abbiamo puntato a coniugare lavoro di qualità con un incremento salariale adeguato alla crescita del settore. Molto importante aver garantito la clausola sociale in caso di cambio appalto ed una selezione più precisa di chi subentra nel cambio. Ora l’auspicio – spiega infine Guida – per terminare al meglio il lavoro, è quello di recuperare nel contratto anche la realtà delle cooperative”.

Trasporti: Sindacati, firmato Contratto Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Roma, 3 dicembre – “Dopo una trattativa no-stop di cinque giorni e due notti è stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione e di conseguenza revocato lo sciopero del settore dell’11 e 12 dicembre”, ne danno notizia Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che “il contratto, scaduto da 23 mesi, il 31 dicembre 2015, riguarda oltre 700mila lavoratori e prevede nella parte economica, un aumento medio di 108 euro da riparametrarsi ed una ‘una tantum’ di 300 euro”.
“Il nuovo contratto – proseguono i sindacati – scade il 31 dicembre 2019 e presenta elementi innovativi dal punto di vista di una nuova definizione della mansione del personale viaggiante, valorizzandone la professionalità, con conseguente riconoscimento economico. Tra le novità sono state inoltre create le condizioni per favorire l’occupazione giovanile per contrastare il distacco e la somministrazione transnazionale. Inoltre ci sono l’introduzione della nuova figura professionale del ‘rider’ che verrà definita entro la stesura dei testi e l’introduzione della clausola sociale garantendo le tutele prima del Jobs Act nel caso di cambi di appalto. Inoltre sono presenti una più precisa selezione nei cambi di appalto, vietando i subappalti e prevedendo requisiti trasparenti per la scelta dei fornitori, un moderno orario di lavoro che tiene conto delle nuove esigenze di flessibilità nell’organizzazione. È stata affermata la volontà di costituire enti bilaterali regionali, oltre a quello nazionale già esistente, quali strumenti regolatori delle problematiche territoriali del settore ed è stato anche recepito l’accordo confederale del 2016 contro le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro”.
“La riserva sull’ipotesi di accordo – spiegano Filt, Fit e Uiltrasporti – sarà sciolta entro il 1 febbraio 2018, dopo che saranno effettuate le assemblee certificate dei lavoratori. Nonostante numerosi confronti – sostengono infine Filt, Fit e Uiltrasporti – le Centrali Cooperative, pur avendo partecipato alle prime tre giornate del tavolo, non hanno firmato l’ipotesi di accordo ed auspichiamo che rivedano la loro posizione, perché questo settore ha particolarmente bisogno di tenere unita tutta la filiera della logistica”.