tnt 2 luglio

TNT: Guida (Filt Cgil), alte le adesioni al nuovo sciopero contro licenziamenti

Roma 2 luglio – “Sono molto alte le adesioni anche al secondo sciopero dei lavoratori Tnt per chiedere il ritiro del piano industriale che prevede 854 licenziamenti”. Lo riferisce la Filt Cgil, in merito alla protesta di 24 ore di oggi, indetta unitariamente con Fit Cisl e Uiltrasporti, dopo quella del 28 giugno scorso, sottolineando che “anche oggi si sono astenuti dalle attività la maggioranza dei lavoratori del corriere espresso e si sono tenuti presidi di fronte alle sedi delle filiali di tutta Italia ed alla sede della Direzione generale a San Mauro Torinese”.
“Il confronto con l’azienda, proseguito nella giornata di ieri – spiega Giulia Guida, segretaria nazionale Filt Cgil – continua ad essere insoddisfacente perché l’azienda non accetta l’ottica della salvaguardia occupazionale ed inoltre le proposte aziendali al tavolo del confronto non vanno nella direzione del consolidamento dell’attività di Tnt nel nostro paese”.
Secondo Guida “complice di questa situazione è l’assordante silenzio del Governo che non sembra accorgersi della gravità del problema occupazionale diretto e di tutto l’indotto che comporta una forte contrazione delle attività nel nostro paese, anche a causa della scelta da parte del Gruppo multinazionale, di delocalizzare processi produttivi qualificati presso altri paesi”.
“Domani – riferisce infine la dirigente sindacale – riprende il confronto con l’azienda a partire dalla nostra richiesta di ritiro dei licenziamenti e dalla volontà sindacale di misurarsi su un rinnovato piano industriale che preveda anche il ricorso ai contratti di solidarietà o ad altri strumenti che garantiscano la tutela occupazionale”.