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Scioperi: Colla (Cgil), serve legge su rappresentanza

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Roma 28 novembre – “La legge 146/90, che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, è una buona legge che ha funzionato e continua a farlo, per questo va difesa, serve però una legge sulla rappresentanza”. E’ quanto ha detto il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Colla intervenendo al seminario nazionale sul diritto di sciopero organizzato dalla Cgil e dalla Filt che si è tenuto oggi a Roma.
Per il segretario del sindacato di Corso d’Italia “il tema del diritto di sciopero continuerà ad essere al centro del dibattito politico anche nella prossima legislatura”. Per questo motivo Colla ha invitato il presidente della Commissione di Garanzia sugli Scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli (intervenuto al seminario) “a presentare insieme al sindacato, unitariamente, un avviso comune per chiedere al prossimo Parlamento una legge sulla rappresentanza”.
Il segretario confederale della Cgil ha ribadito nel suo intervento “la contrarietà al vincolo del referendum tra i lavoratori interessati per la proclamazione dello sciopero” come previsto da alcune recenti proposte di legge.
“L’attacco al diritto di sciopero – ha affermato infine Colla – caratterizza tutta Europa e non solo il nostro paese e quando vengono intaccati i diritti dei lavoratori sono a rischio i diritti costituzionali a partire da quello di sciopero”.

Atti del seminario

Diritto di sciopero: Colla, Cgil, Bene l’inammissibilità e il respingimento di emendamenti restrittivi
Roma 4 dicembre – “Il rispetto della Costituzione ha prevalso, l’emendamento Sacconi è stato dichiarato inammissibile”. Così Vincenzo Colla, segretario confederale della Cgil commenta il respingimento degli emendamenti restrittivo all’esercizio del diritto di sciopero da parte della CommissioneBilancio del Senato.
“Il Senatore Sacconi continua la sua battaglia contro il diritto di sciopero sancito nella nostra Costituzione tentando persino di approfittare dell’iter veloce della legge di Bilancio per imporre la preventiva comunicazione individuale allo sciopero (7 giorni prima)”.
“La Cgil – informa ancora Colla – ha prontamente denunciato il tentativo del Presidente della commissione lavoro del Senato, di legiferare sullo sciopero in una sede, la legge di bilancio, che la Costituzione vuole dedicata esclusivamente alle entrate e alle spese. Fallito questo tentativo – commenta Colla con soddisfazione – le regole sull’esercizio del diritto di sciopero contenute nella legge 146 del 1990 non subiranno modifiche. La 146 è buona legge che sta funzionando a dovere. Un giudizio su cui conviene anche il Presidente della Commissione di Garanzia, Santoro Passarelli”.
La Cgil fa inoltre rilevare come “solo in 23 casi su 850 dichiarazioni si sono aperte procedure di contenzioso” e, con le parole del segretario confederale invita il senatore Sacconi “a farsi invece parte attiva per una legge sulla rappresentanza che recepisca l’accordo interconfederale sul Testo Unico del 2014, accordo che consentirebbe di dare piena applicazione alla Carta Costituzionale e avere cosi certezza della organizzazioni maggiormente rappresentative. Questa – conclude Colla – sarebbe la vera soluzione ai problemi evidenziati”.

Cgil e Filt: martedì 28-11 seminario sul diritto di Sciopero
Roma, 17 novembre – Si terrà martedì 28 novembre, il “Seminario nazionale sul Diritto di Sciopero”, promosso dalla Cgil e dalla Filt Cgil. Appuntamento alle ore 9,30 presso la sede della Filt Cgil, via Morgagni 27 (sala D. Turtura), Roma.
“Cgil e Filt promuovono un’iniziativa che intende fare chiarezza su un tema complesso come il diritto di sciopero nuovamente sotto attacco mediatico e legislativo”.
Il seminario, presieduto dal segretario generale della Filt Cgil Alessandro Rocchi, sarà introdotto dalla relazione della professoressa Carmen La Macchia, responsabile coordinamento diritto di sciopero della Cgil, a cui seguiranno gli interventi di rappresentanti sindacali sullo sciopero nei settori del trasporto pubblico locale, del trasporto ferroviario e del trasporto aereo e l’intervento del professore Giuseppe Santoro Passarelli, presidente Autorità di Garanzia Scioperi Servizi Pubblici Essenziali. Le conclusioni saranno affidate al segretario confederale della Cgil Vincenzo Colla.

Sciopero: Cgil, no a emendamento Sacconi, in contrasto con Costituzione
“Non necessarie modifiche a legge 146/90”

Roma, 13 novembre – “L’attuale disciplina sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali prevede già strumenti e misure per modificare le procedure con accordi attuativi tra le parti sociali. Non c’è alcun bisogno di iniziative legislative, per di più in contrasto con la nostra Costituzione”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Vincenzo Colla in merito all’emendamento al disegno di legge di Bilancio presentato dal senatore Sacconi, che prevede l’obbligo per i singoli lavoratori di dichiarare l’adesione allo sciopero prima che lo stesso sia effettuato.
“Il senatore Sacconi non dimentichi che la legge di Bilancio non può contenere materie inerenti al diritto di sciopero”, sottolinea Colla. Per il dirigente sindacale “sarebbe una grave forzatura alle norme costituzionali e ai contenuti dell’art. 40 della Carta”.
“Per questi motivi – conclude Colla – facciamo appello alla saggezza del Presidente del Senato, che ha i poteri di dichiarare inammissibile l’emendamento in applicazione dell’art. 81 della Costituzione”.