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ITALO: Sindacati, avviato confronto su rinnovo contratto e premi

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Roma 14 febbraio – “Avviata oggi una discussione preliminare di merito sulle questioni aperte”. E’ quanto affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fast Mobilità e Ugl Taf a seguito dell’incontro di oggi con la dirigenza Italo su contratto e premi commentando che “finalmente, ed anche a seguito della massiccia adesione allo sciopero del 29 gennaio, si é aperta la discussione contrattuale nel corso della quale l’azienda si è impegnata a presentare una proposta a partire dal capitolo del sistema delle relazioni industriali e si è stabilito un fitto calendario di incontri a partire dal 20 febbraio”.
“Per quanto concerne i premi in sospeso, l’azienda – riferiscono infine le organizzazioni sindacali dei Trasporti – si é impegnata a chiudere il pregresso, rispettando i tempi previsti dagli accordi afferenti il premio di risultato residuo 2014, il premio 2017 e il super premio per gli ottimi risultati economici raggiunti mentre per quanto riguarda il premio di risultato 2015 sta valutando un’eventuale sanatoria”.

NTV: Sindacati, confermato piano industriale. Domani confronto contratto e premi
Roma 13 febbraio – “Il Fondo Gip sposa l’attuale piano industriale di Italo con il relativo incremento dei livelli occupazionali”. E’ quanto riferiscono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità sull’incontro con l’amministratore delegato della compagnia, Flavio Cattaneo, richiesto alla luce delle mutate condizioni societarie, aggiungendo che “abbiamo avuto conferma che l’attuale dirigenza rimarrà in carica e che l’operazione di acquisizione si concluderà entro il prossimo maggio”.
“Inoltre abbiamo riscontrato – sottolineano le organizzazioni sindacali – la volontà di discutere del premio aggiuntivo, a seguito dei sacrifici e dei risultati ottenuti grazie ai lavoratori ed inoltre c’è un impegno comune per l’avvio di una discussione sul contratto. Anche sulle criticità gestionali e sulla valorizzazione delle persone presenti in azienda abbiamo registrato la disponibilità ad introdurre segnali di discontinuità. Decisioni che – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità – saranno confermate nel corso del percorso relazionale che inizierà domani con il direttore del personale”.

NTV: Filt Cgil, bene valutazione finanziaria. Ora convocazione su piano industriale
Roma 8 febbraio – “Alla luce delle mutate condizioni societarie abbiamo chiesto unitariamente un incontro ai vertici di Italo Ntv”. E’ quanto riferisce il segretario nazionale della Filt Cgil Michele De Rose, alla luce dell’acquisizione di Ntv da parte del fondo americano Gip spiegando che “vogliamo capire che tipo di piano industriale hanno in mente i nuovi proprietari”.
“Dal punto di vista finanziario – sostiene il dirigente nazionale della Filt – bene la valutazione che ha dato l’acquirente di Italo al cui risanamento hanno contribuito in modo significativo i lavoratori. Proprio per loro ci aspettiamo nei prossimi giorni – sottolinea infine De Rose – che si avvii, anche alla luce della partecipazione alle assemblee e delle adesioni allo sciopero, il confronto sul contratto scaduto, sull’erogazione del premio aggiuntivo per sacrifici fatti per il raggiungimento dei risultati economici ed infine sulla sanatoria relativa al premio 2015”.

Ntv: Sindacati, confermate alte adesioni fino al 100%. Prossimo sciopero di 24 ore
Roma, 29 gennaio – “A fine giornata confermiamo il successo dello sciopero di oggi delle lavoratrici e dei lavoratori di Ntv con punte di adesione del 100%”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità precisando che “il dato fornito da Ntv non tiene conto dei cosiddetti comandati, cioè coloro che hanno dichiarato all’azienda di voler scioperare ma hanno dovuto, nel rispetto della legge sullo sciopero, lavorare in stazione, assistendo la clientela e sui treni garantiti ed inoltre non tiene conto dei lavoratori interinali che non hanno potuto scioperare”.
“Inoltre ci risulta – aggiungono le organizzazioni sindacali – che Ntv abbia sostituito alcuni lavoratori in sciopero, per l’esattezza macchinisti, con ex dipendenti di Trenitalia in pensione e addetti alla sala operativa con personale degli uffici. Su questo scriveremo alla Commissione di garanzia sugli scioperi perché avvii una verifica e valuti eventuali sanzioni”.
“In considerazione delle alte adesioni di oggi – annunciano infine Filt, Fit Cisl, Uiltrasporti Ugl Taf e Fast Mobilità – un’ulteriore protesta, questa volta di 24 ore, sarà proclamata nel rispetto della legge 146/90”.

Ntv: Sindacati, alta adesione sciopero, punte del 100%
Roma, 29 gennaio – “Dai primi dati l’adesione è dell’85% con punte del 100% in alcuni impianti”. È quanto affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità sullo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Ntv in corso dalle 10 fino alle 18, commentando che “sta andando molto bene”.
“Ricordiamo all’azienda – proseguono le sigle sindacali – che non ha senso parlare di regole se non sono condivise e che il premio di risultato non è una gentile concessione, ma un diritto contrattuale dei lavoratori, i quali non possono essere chiamati solamente a condividere le perdite e non gli utili. In passato il premio di risultato, come previsto, è stato erogato a tutti i dipendenti poi solo ad una parte di loro e ad altri no, con un criterio non chiaro per cui valuteremo anche iniziative legali per tutelare gli esclusi, oltre a proseguire la nostra azione di lotta se Ntv non invertirà la rotta”. “In merito allo svolgimento dello sciopero – concludono i sindacati – ci auguriamo che Italo non utilizzi macchinisti in pensione, ex dipendenti di Trenitalia, per le sostituzioni”.

Ntv: Sindacati, confermato lunedì 29 gennaio sciopero di 8 ore
Roma, 26 gennaio – “Alla conclusione, oggi, delle assemblee dei lavoratori di Ntv è confermato lo sciopero di lunedì 29, dalle 10 alle 18”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità spiegando che “l’ultima assemblea si è tenuta oggi a Torino e tutte quante, complessivamente sette corrispondenti alle principali città dove Ntv staziona, hanno avuto una partecipazione molto ampia dei lavoratori”.
“Alla base della protesta – ricordano le organizzazioni sindacali – il mancato rinnovo del contratto aziendale, scaduto da tempo, e il mancato riconoscimento del premio previsto dallo stesso contratto e dovuto ai lavoratori per via degli ottimi risultati conseguiti dall’azienda”.
“Siamo perplessi – aggiungono Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast – per la mancata convocazione sulle ragioni dello sciopero da parte di Ntv che dimostra la massima indifferenza rispetto ai diritti, ai bisogni e alle esigenze di tutto il personale che con professionalità e sacrifici, tra questi un periodo in regime di solidarietà, ha consentito la ripresa economica dell’azienda”.
Secondo Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast infine “se Ntv continuerà a ignorare le legittime richieste dei lavoratori, la protesta non potrà che continuare nel rispetto della legge 146/90 sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali”.

Ntv: Sindacati, verso sciopero del 29 da oggi al via assemblee lavoratori
Roma, 16 gennaio – “Da oggi per i lavoratori di Ntv cominciano le assemblee per discutere dei problemi del lavoro irrisolti, in vista dello sciopero del 29 gennaio, dalle 10 alle 18, che è confermato”, così dichiarano Filt-Cgil Fit-Cisl, UIltrasporti, Ugl Taf e Fast, spiegando che: “contrariamente a quanto ha affermato pubblicamente, Ntv continua a rifiutare il confronto con i sindacati sul rinnovo del contratto nel perimetro del nuovo contratto della Mobilità, pretendendo di definirne uno proprio”.
“Il contratto aziendale – sottolineano infine le sigle sindacali – è scaduto dal 31 dicembre 2014. Come se ciò non bastasse, la società rifiuta di riconoscere ai lavoratori il premio previsto , dovuto agli ottimi risultati di bilancio, già consolidati e annunciati pubblicamente dall’azienda”.

Ntv: sindacati, sciopero di 8 ore il 29 gennaio
Roma, 20 dicembre- “Sciopero di 8 ore, dalle 10 alle 18, il prossimo 29 gennaio di tutti i lavoratori di Ntv”. Lo annunciano Filt-Cgil Fit-Cisl, UIltrasporti, Ugl Taf e Fast spiegando che “nonostante l’impegno preso nel 2011, la società nega la possibilità di iniziare il confronto sul rinnovo del contratto nel perimetro del nuovo Ccnl della Mobilità”.
“Il contratto aziendale – proseguono le sigle sindacali – è scaduto da tempo ed i lavoratori hanno già abbondantemente atteso, peraltro senza far mancare presenza costante ed impegno. Inoltre – spiegano infine Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast – Ntv rifiuta di riconoscere ai lavoratori l’extra premio previsto dal contratto aziendale e dovuto in base agli ottimi risultati di bilancio conseguiti”.

Ntv: Sindacati, verso sciopero per contratto e premio di produttività
Roma, 24 novembre – “Si rinnovi il contratto e si corrisponda il premio di risultato che spetta di diritto ai lavoratori”. E’ quanto chiedono unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità ad Ntv annunciando che “lo sciopero sarà inevitabile se lavoratori e sindacato non avranno al più presto le risposte che attendono”.
“Oggi abbiamo avviato la procedura di raffreddamento – spiegano le sigle sindacali – che rappresenta il primo passo verso lo sciopero. Ntv finalmente presenta ottimi conti e si prepara a sbarcare in borsa ma allo stesso tempo non intende riconoscere ai propri dipendenti i tanti sacrifici fatti per risollevare l’azienda che, fino a non molto tempo fa, versava in una situazione di difficoltà. Il contratto aziendale è scaduto ormai dal 31 dicembre 2014 e per due volte, nel 2014 e nel 2015, si è dovuto ricorrere al contratto di solidarietà difensiva per tutti i dipendenti. Nel 2016 l’impresa si è risollevata e poco tempo fa ha annunciato ai media risultati economici oltre le aspettative e questi successi, come previsto dal contratto aziendale, richiedono che Ntv paghi ai lavoratori un premio di produttività aggiuntivo, ancora non corrisposto”.
“Sbaglia l’azienda – sostengono infine Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità – se pensa di poter competere nel mercato liberalizzato, basandosi su un costo del lavoro, nei fatti, basso e non sulla qualità del servizio offerto ai passeggeri”.