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NTV: Filt, adesioni altissime a sciopero. Ora ritiro procedura licenziamenti

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Roma 10 aprile – “Sono altissime le adesioni allo sciopero di 8 ore dei lavoratori di Ntv”. Lo riferisce la Filt Cgil in merito alla protesta, indetta unitariamente con Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Ferrovie “a seguito della procedura di licenziamento collettivo per 246 addetti della compagnia ferroviaria privata che opera sull’alta velocità”. “A metà svolgimento della protesta, secondo dati parziali di adesione allo sciopero, iniziato alle 10 e che proseguirà fino alle 18 – informa la Federazione dei Trasporti della Cgil – sono stati cancellati 19 treni, nonostante la compagnia sembra che sia ricorsa all’impiego di oltre un terzo dei dipendenti, come previsto invece dalla legge sullo sciopero, coprendo l’attività di chi ha aderito con il ricorso nell’operativo a quadri aziendali ed impiegati”. “Presidi spontanei di lavoratori – prosegue la Filt si sono tenuti alle stazioni di Milano, di Roma Tiburtina, di Napoli Centrale, di Venezia, Padova e Firenze Santa Maria Novella con un volantinaggio ai passeggeri sulle motivazioni dello sciopero. Chiediamo – sottolinea infine la Filt – come ribadito anche ieri, nel corso del primo incontro sulla procedura di licenziamento, il ritiro della procedura stessa, propedeutica ai 246 licenziamenti e confermiamo la disponibilità a trovare un accordo che consenta il mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito”.

NTV: Filt Cgil, 10 aprile sciopero nazionale di 8 ore

Roma 8 aprile – “Sciopero nazionale di 8 ore, dalle 10 alle 18, di tutto il personale di Ntv venerdì prossimo, 10 aprile”. E’ quanto ricorda la Filt Cgil spiegando che “lo sciopero, il primo nella compagnia che ha avviato le attività nel 2012, è stato indetto unitariamente con Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Ferrovie, a seguito della procedura di licenziamento collettivo per 246 lavoratori, quasi il 25% dell’organico”. “Nel corso degli incontri che si sono tenuti nel mese di marzo – ricorda la Filt – tutti i sindacati erano disponibili a fare l’accordo sul contratto di solidarietà per due anni poi l’azienda, alzando l’asticella per giungere ad un accordo, ha posto come pregiudiziale il blocco dell’aumento del costo del lavoro per i prossimi sette anni per poi procedere ai licenziamenti collettivi. Una decisione inaccettabile – sostiene infine la Federazione dei Trasporti della Cgil – tra l’altro in contraddizione con i piani di rilancio di cui l’azienda parla”.

http://www.filtcgil.it/index.php/terra/mobilita/diario-mobilita/

Ntv: Sindacati, stop 10/4  di 8 ore. Riprogrammato su indicazione autorità sciopero

Roma 3 aprile – “Lo sciopero del 10 aprile di tutti gli addetti di Ntv viene riprogrammato con una riduzione da 24 a 8 ore, dalle 10 alle 18”. E’ quanto hanno deciso le organizzazioni sindacali di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Ferrovie “nell’adeguarsi alle indicazioni della Commissione di garanzia sullo sciopero”.

NTV: Sindacati, 10 aprile sciopero 24 ore

Roma 31 marzo – “Sciopero nazionale di 24 ore di tutto il personale di Ntv il prossimo 10 aprile”. Lo hanno proclamato (il primo nella compagnia che ha avviato le attività nel 2012) unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Ferrovie, a seguito dell’annuncio della compagnia di mettere in mobilità 248 persone. Secondo il segretario nazionale della Filt Cgil Alessandro Rocchi “parlano di piano di sviluppo e vogliono licenziare circa il 25% dei dipendenti. La contraddizione risulta talmente evidente – denuncia il dirigente sindacale Filt – che il piano di sviluppo appare davvero infondato”. Secondo quanto riferisce Rocchi Ntv “non ha mai finora avviato le procedure di licenziamento collettivo e quindi non è vero che sono state sospese per dare spazio al negoziato. Negli ultimi 15 giorni – spiega il segretario nazionale della Filt – Ntv ha alzato l’asticella per fare l’accordo: sul contratto di solidarietà tutti i sindacati erano disponibili a discutere fin dallo scorso autunno e la moratoria sul costo del lavoro per almeno cinque anni appare tra le proposte aziendali il 17 marzo scorso e – sottolinea infine Rocchi- l’accordo di solidarietà per tre anni non esiste nella legislazione italiana”.

NTV: Rocchi (Filt), dopo rottura aziendale trattativa, pronti a proclamare sciopero

Roma 30 marzo – “Nel prendere atto della decisione grave dell’azienda di rompere la trattativa attiveremo immediatamente, nostro malgrado, la procedura di legge per la dichiarazione del primo di una lunga serie di scioperi”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale della Filt Cgil Alessandro Rocchi sull’interruzione della trattativa con Ntv sugli esuberi. Secondo quanto riferiscono unitariamente Filt, Fit, Uilt, Ugl TAF e Fast “dopo il quarto incontro convocato per definire la gestione dei 222 esuberi dichiarati da Ntv, l’azienda ha abbandonato il tavolo, dopo aver proposto soluzioni incompatibili con le vigenti previsioni legislative in materia di ammortizzatori, rifiutando contestualmente le controproposte sindacali. Durante tutti gli incontri – spiegano unitariamente i sindacati -  abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a concordare un contratto di solidarietà biennale con percentuale di riduzione media del 21%, con l’impegno di effettuare verifiche periodiche mirate al contenimento del costo del lavoro, pur di evitare le procedure di mobilità, proponendo anche soluzioni gestionali alle numerose problematiche emerse durante il confronto. Come sindacato – sostengono infine Filt, Fit, Uilt, Uglt e Fast – non possiamo sottoscrivere accordi contrari alla legge e neppure subire ricatti e rimaniamo disponibile a proseguire il confronto sulla base degli elementi effettivamente utili alla soluzione della crisi aziendale e al mantenimento dei livelli occupazionali e del reddito dei lavoratori”.