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Trasporti: Sindacati, approvato con l’88% dei consensi Ccnl Logistica, Trasporto Merci e Spedizione

worker with stacker at warehouse

Roma 31 gennaio – “Approvato con l’88% dei consensi il contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizione”. Lo riferiscono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “al termine delle oltre 1300 assemblee certificate che si sono tenute nell’arco di due mesi e che hanno coinvolto migliaia di lavoratori della logistica, dell’autotrasporto, dei corrieri e delle spedizioni”.
“L’ipotesi di accordo di rinnovo – ricordano le tre organizzazioni sindacali – è stata firmata lo scorso 3 dicembre e prevede nella parte economica un aumento medio di 108 euro e contiene contenuti innovativi ed inclusivi in un settore dove sono in atto trasformazioni del lavoro e delle professioni . Ora la sfida – sostengono infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – è nella contrattazione di secondo livello per tutelare al meglio tutti i lavoratori del settore nei luoghi di lavoro, anche quelli degli appalti ed i ‘rider’, riconosciuti nel contratto come nuova figura professionale”.

Logistica: Cgil e Filt, dopo contratto ora protocollo con ministeri su regole
Roma 5 dicembre – “Dopo la sottoscrizione del contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni è un fatto importante avere tutti soggetti ministeriali intorno al ‘tavolo della logistica’ col Ministero dello Sviluppo Economico come capofila”. È quanto afferma il segretario confederale Cgil Vincenzo Colla al termine dell’incontro al Mise sulle problematiche della logistica sottolineando che “ci vuole concertazione dei Ministeri per tracciare oggi, con il protocollo di linee guida sul modello organizzativo del settore, uno scenario che valga anche per il dopo”.
“Oggi – aggiunge Giulia Guida, segretaria nazionale Filt Cgil – arriviamo forti del contratto che contiene impegni tra le parti per gli appalti con la garanzia della clausola sociale, gli affidamenti diretti, il divieto di subappalto e determinati requisiti economici e di legalità negli affidamenti. In questa sede – sostiene infine Guida – serve coinvolgere i Ministeri dei Trasporti, del Lavoro e dell’Interno, oltre al Mise, per le varie competenze su fiscalità, infrastrutture e modalità di gestione delle vertenze ed il riferimento alla legge sul capolarato che può essere ottimo elemento di deterrenza”.

Trasporti: sindacati, passi avanti al tavolo della logistica presso il Mise
Roma, 5 dicembre – “Il tavolo della logistica presso il Ministero dello Sviluppo è ripreso oggi molto più costruttivamente grazie al recente rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore, con l’insediamento del gruppo di lavoro che predisporrà una bozza di protocollo”, lo dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti a margine della riunione di oggi.
“Il contratto appena rinnovato infatti – proseguono le sigle sindacali – inserisce la clausola sociale in caso di cambi d’appalto, mantenendo la normativa antecedente al Jobs Act, vieta i subappalti e prevede regole più stringenti per una migliore selezione delle imprese fornitrici”.
“C’è ora l’impegno – aggiungono infine Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti – per la costruzione di un programma che permetta, con il coinvolgimento delle parti sociali e dei quattro Ministeri dello Sviluppo economico, dei Trasporti, del Lavoro e dell’Interno, di costruire un protocollo che aiuti a ricomporre un settore che cresce con numeri esponenziali anno per anno, ma in cui il forte dumping contrattuale e sociale porta alla polverizzazione di quelle che sono le normative previste dai contratti e dalle leggi”.

LOGISTICA: Sindacati, presentate proposte al Mise per legalità e regole negli appalti
Roma, 29 novembre. “Oggi abbiamo presentato al Ministero un pacchetto organico di proposte utili ad interrompere i meccanismi distorti perpetrati nel settore, attraverso la pratica degli appalti ormai completamente fuori il controllo degli stessi committenti”. È quanto affermano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a seguito dell’incontro di questa mattina al Ministero dello Sviluppo Economico per approfondire le proposte unitarie delle Organizzazioni Sindacali nell’ambito dei lavori del ‘tavolo sulla logistica’ avviato il 19 ottobre scorso spiegando che “l’obiettivo è giungere ad un Protocollo di linee guida condivise sul modello organizzativo del settore”.
“La logistica ed il trasporto merci, in forte crescita in Italia – sottolineano le organizzazioni sindacali confederali dei trasporti – hanno estrema necessità di essere tutelati con forti impegni istituzionali per la legalità e per il rispetto di regole trasparenti uguali per tutti. Solo così questo settore, strategico per il Paese, potrà essere un reale volano per lo sviluppo economico e per la buona occupazione nel rispetto dei contratti e dei diritti dei lavoratori”.
“La definizione di una tabella ministeriale sul costo del lavoro relativo al Contratto nazionale Logistica, Trasporto merci e Spedizione – proseguono Filt, Fit e Uiltrasporti – un patto di solidarietà tra imprese per un agire comune in occasione di blocchi fuori dalle norme vigenti e l’introduzione dell’inversione contabile, attribuendo al committente il compito di versare l’Iva della ditta appaltata sono i punti qualificanti esposti oggi al Mise. Ora il confronto, con l’impegno di una nuova convocazione entro fine dicembre – auspicano infine le tre organizzazioni sindacali di categoria – deve proseguire con le parti datoriali ed anche il coinvolgimento delle centrali cooperative, per giungere alla normalizzazione degli appalti ed a regole comuni di trasparenza con il diretto intervento di tutti i ministeri competenti, oltre al Mise, anche dei ministeri dell’Interno, del Lavoro e dei Trasporti”.

LOGISTICA: Cgil e Filt, bene avvio confronto. Serve patto tra parti su settore
Roma 19 ottobre – “È positivo l’avvio del confronto sulla logistica che deve portare a sancire un patto tra tutte le parti sul modello organizzativo del settore”. Così il segretario confederale della Cgil Vincenzo Colla e la segretaria nazionale della Filt Giulia Guida al termine dell’incontro al Mise, alla presenza dei rappresentanti dei Ministeri dell’Interno, del Lavoro e dei Trasporti, delle organizzazioni confederali e di categoria e delle associazioni datoriali del settore.
“Condividiamo il percorso – aggiungono i due dirigenti sindacali – concordato col vice ministro Bellanova che impegna le parti a formalizzare proposte entro venti giorni volte ad assicurare legalita e dignità del lavoro”.
“Quello della logistica – evidenziano i due dirigenti della Cgil – è un settore strategico per l’economia, dove sono in atto le grandi trasformazioni del mercato e sono in corso investimenti in innovazione, ma che contiene tutte le fragilità del sistema. Per governare questo settore occorrono scelte importanti da parte della committenza, in merito a terziarizzazioni ed appalti e subappalti al massimo ribasso dove i lavoratori rischiano di essere vittima di forme di capolarato, puntando invece su affidamenti diretti solo a soggetti seri che riconoscano il lavoro dipendente e applichino condizioni dignitose nello svolgimento delle mansioni richieste”.
Secondo Colla e Guida “uno strumento indispensabile è il Contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, in fase di faticoso rinnovo, che deve abbracciare tutta la filiera, comprese la realtà delle cooperative a cui va estesa la partecipazione al confronto”.
“Serve intervenire – sostengono infine i due dirigenti nazionali della Cgil – anche sulla rappresentanza che è andata fuori controllo e nei confronti di chi blocca in modo selvaggio l’attività con una palese distorsione del diritto di sciopero per scopi strumentali”.