news

LAVORO: Sindacati, solidarietà a Confetra e condanna senza appello della violenza

stoccaggio merci

Roma 30 ottobre – “Quanto avvenuto oggi nella sede Confetra, oggetto di una violenta aggressione da parte di sconosciuti, è da condannare senza appello”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, esprimendo la propria solidarietà alla Confederazione dei Trasporti e della Logistica e sottolineando che “la violenza non ha nulla a che fare con l’esercizio del dissenso e nessuno può esercitarla chiamando abusivamente in causa i lavoratori”.
Secondo le tre Federazioni dei Trasporti “la crisi e le difficoltà di tutto il mondo del lavoro non possono essere il pretesto per l’illegalità e l’intimidazione violenta. Il settore della logistica ha bisogno di regole, a partire dal riconoscimento e dall’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e il Governo – sottolineano Filt, Fit e Uilt – deve fare la sua parte per contrastare la disoccupazione e il crescente disagio sociale”.
“Cgil Cisl e Uil – ricordano le tre Federazioni dei Trasporti – hanno dichiarato lo sciopero generale per cambiare la legge di stabilità e chiamano tutti i lavoratori a una risposta democratica di lotta per migliorare la condizione di chi è senza lavoro, di chi lo sta perdendo e di chi non ha redditi sufficienti. Con una diversa politica economica – spiegano unitariamente Filt, Fit e Uilt – si può dare una risposta concreta al mondo del lavoro, ai giovani e ai pensionati; con i contratti collettivi si esercitano i diritti nei posti di lavoro.”.
Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria “la lotta e l’iniziativa sindacale sono rivolte all’applicazione del contratto, anche quello recentemente sottoscritto e sono i lavoratori senza diritti e senza contratto che devono essere riportati nelle tutele contrattuali e fuori dalla precarietà e dallo sfruttamento. La nostra volontà – spiegano le tre organizzazioni sindacali di categoria – è quella di proseguire il confronto per far avanzare i processi inclusivi nel contratto, nel rispetto delle leggi e delle regole per tutti i lavoratori del settore. La legislazione – chiedono infine al Governo Filt, Fit e Uilt -si deve occupare di superare le possibilità di frantumazione offerte dalle attuali regole sugli appalti, che favoriscono, anche in questo settore, vaste aree di evasione contrattuale”.