news

FS: Sindacati a Delrio, serve incontro su privatizzazione. Valutazione rimane negativa

treno_stazione

Roma 23 febbraio – “Un urgente incontro allo scopo di acquisire elementi di chiarimento che, a questo punto, risultano indispensabili”. È quanto chiedono in una lettera al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio i segretari generali della Filt Cgil, Alessandro Rocchi, della Fit Cisl, Antonio Piras e della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi sull’assetto proprietario del Gruppo Fsi scrivendo che “confermiamo la valutazione negativa su qualsiasi ipotesi di quotazione, seppure parziale, dell’attuale Gruppo societario a struttura integrata e proprietà pubblica”.
“Nel corso degli incontri relativi agli approfondimenti sul Piano Industriale 2017/2026 del Gruppo FSI, svolti nel corso del mese di dicembre – scrivono i tre dirigenti sindacali – abbiamo manifestato, in particolare, contrarietà in ordine alle ipotesi di quotazione del segmento ‘Frecce e Intercity’ della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia in quanto una simile operazione determinerebbe, solo ed esclusivamente, effetti negativi per i lavoratori del Gruppo FSI e per il Paese, oltre che un notevole nocumento sul trasporto regionale”.
“Inoltre – proseguono nella lettera a Delrio Rocchi, Piras e Tarlazzi – abbiamo recentemente appreso dalla stampa che vi sarebbe una «accelerazione della quotazione dei servizi a lungo raggio» e che è stato avviato «un beauty contest che porterà all’individuazione dell’advisor finanziario incaricato di affiancare Fs nel percorso di collocamento in Borsa di una parte dei servizi a mercato». Un’ipotesi di modalità di quotazione – scrivono infine i tre segretari generali – che risulta in contrasto con quanto previsto dal DPCM in materia del 2 dicembre 2015”.