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Alitalia: Filt Cgil, ora da Governo responsabilità per compagnia e settore

Ora da governo serve respo

Roma 7 maggio – “Ora il Governo si assuma le proprie responsabilità, puntando attraverso investimenti al rilancio vero della compagnia di bandiera e di tutto il comparto con una coraggiosa operazione industriale per tutto il settore”. Ad affermarlo il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, a seguito dell’accordo per la cassa integrazione straordinaria Alitalia per 6826 lavoratori della compagnia ed in merito ai provvedimenti necessari per il settore del trasporto aereo, sottolineando che “il sindacato confederale si è assunto nuovamente le proprie di responsabilità, facendo un sacrificio enorme e sanando errori e mancanze generati da altri, in un contesto emergenziale mai visto prima a causa dei pesantissimi effetti della pandemia su tutto il settore aereo”.
“In questa fase, sin da subito è ancora più urgente e non più rinviabile – chiede il dirigente nazionale della Filt Cgil – che il Governo intervenga immediatamente, già nel decreto legge maggio, per il rifinanziamento strutturale del Fondo straordinario del trasporto aereo e sblocchi, senza ulteriori ed inaccettabili rallentamenti burocratici, i decreti attuativi del Ministero del Lavoro, fermi da oltre 6 mesi, che non permettono ai lavoratori interessati di ricevere le giuste retribuzioni. Non ci possiamo più permettere rallentamenti – dice infine Cuscito – nell’erogazione delle risorse che mettano i lavoratori nella condizione di arrivare alla fine del mese, in particolare in questo momento drammatico per il lavoro”.

Alitalia: Sindacati, firmato accordo cigs. Ora subito confronto con Governo su newco
Roma, 6 maggio. “Dopo lungo e faticoso confronto, durato molte settimane presso il Ministero del Lavoro, si è giunti ad un esito positivo con il gruppo Alitalia per la cassa integrazione straordinaria, prevista fino al prossimo 31 ottobre”. A dichiararlo Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, che proseguono: “la sottoscrizione di questo accordo è un atto di grande responsabilità per tutelare sia l’occupazione che il reddito dei dipendenti del gruppo Altalia, in una fase di drammatico crollo del mercato del trasporto aereo per la pandemia Covid-19”.
“Questa cigs – spiegano le quattro organizzazioni sindacali – è la prosecuzione della cassa protettiva, avviata dalla amministrazione straordinaria Alitalia nel 2017 e coinvolgerà tutti i lavoratori del gruppo di terra e di volo, compresi quelli di City Liner”.
“La sottoscrizione di questo accordo fornisce al Ministero del Lavoro gli strumenti per sciogliere le ultime riserve e procedere rapidamente alla emanazione dei decreti necessari ad una rapida ed integrale erogazione degli ammortizzatori sociali, superando gli ostacoli sorti per improvvidi atti di alcuni sindacati e associazioni autonome minoritari, che hanno generato lunghe verifiche da parte del Ministero del lavoro, impedendo fino ad oggi l’erogazione delle integrazioni del reddito a carico del Fondo di solidarietà del trasporto aereo, con gravissimi danni e disagi a migliaia di lavoratori”.
“Ora parta subito il confronto – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Ultrasporti, Ugl TA – con il Governo sulla nascita della newco Alitalia, che dovrà garantire totale occupazione, integrità dei perimetri delle attività, investimenti in flotta, manutenzione, handling e cargo, e la previsione di un piano industriale che guardi agli interessi dei lavoratori e di tutto il Paese”.