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Alitalia: Filt Cgil, firmata proroga Cigs. Ora Governo ci convochi

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Roma 31 ottobre – “Firmato l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per complessivamente 1360 lavoratori a rotazione che diminuisce”. E’ quanto riferisce Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil sull’intesa che proroga la cigs richiesta da Alitalia, aggiungendo che “i numeri richiesti dall’azienda sono diminuiti di circa 210 unità ed è stato anche confermato il regime di ultrattività del contratto di lavoro, scaduto a fine 2016, garantendo gli attuali trattamenti retributivi e normativi dei dipendenti”.
“Con questo accordo – spiega il dirigente nazionale della Filt Cgil – come organizzazioni sindacali, in un contesto difficile di estrema incertezza sul futuro della compagnia, ci siamo assunti le nostre responsabilità. Ora però il Governo – sottolinea infine Cuscito – deve fare la propria parte, assumersi le proprie di responsabilità, come promesso e come ribadito da parte del Ministero del Lavoto nel verbale odierno, convocando le organizzazioni sindacali per spiegare concretamente come intende rilanciare Alitalia e come salvaguardare tutti i posti di lavoro”.

Alitalia: Filt Cgil, difficile accordo su cigs. Serve convocazione al Mise
Roma 29 ottobre – “In assenza di un chiaro segnale da parte del Governo sul futuro di Alitalia, non è semplice arrivare ad un accordo sugli ammortizzatori sociali che riguarda quasi 1600 lavoratori”. E’ quanto afferma il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, sulla situazione della compagnia ed a seguito del rinvio odierno, al prossimo 31 ottobre, del confronto sul rinnovo della cigs, spiegando che “i numeri troppo alti richiesti dall’azienda e la mancanza di un quadro definitivo complessivo su quanto si sta mettendo in campo non rende semplice prendere decisioni che riguardano i lavoratori e le loro famiglie”.
“Siamo sempre più preoccupati – spiega infine Cuscito – dall’avvicinarsi della scadenza delle presentazioni delle offerte vincolanti del prossimo mercoledì e siamo allarmati dall’assenza, come invece promesso nell’incontro dello scorso 12 ottobre scorso, di una convocazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico che, a questo punto, diventa sempre più urgente”.

Alitalia: Filt Cgil, sempre più urgente nuovo incontro al Mise
Roma 25 ottobre – “Serve sempre più urgentemente, come promesso, la convocazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico, perché è tempo di soluzioni tangibili per la nostra compagnia di bandiera”. È quanto chiede in merito ad Alitalia il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, sottolineando che “mancano pochi giorni al termine di scadenza del bando per le offerte vincolanti e ancora non abbiamo risposte sul futuro della compagnia, sul piano industriale e sui perimetri occupazionali”.
“Successivamente all’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico dello scorso 12 ottobre – ricorda il dirigente nazionale della Filt Cgil – il Ministro Di Maio aveva promesso un tavolo permanente sulla questione Alitalia, in realtà, dopo più di dieci giorni, ancora non sono state riconvocate le parti sociali. Allo stesso tempo dalle dichiarazioni del Ministro apprendiamo che una soluzione sarebbe vicina e se così fosse la vorremmo conoscere per poterla valutare e capirne le ricadute sul mondo del lavoro”.
Inoltre lunedì prossimo, il 29 – prosegue Cuscito – siamo convocati, insieme ad Alitalia, presso il Ministero del Lavoro per la procedura di cassa integrazione che riguarda 1570 lavoratori ai quali sarà difficile dare risposte senza un quadro chiaro sul futuro di Alitalia. Servono risposte certe – chiede infine il dirigente nazionale della Filt – su come sarà composta la proprietà della nuova Alitalia, che parte avrà la gestione pubblica, quale sarà il partner industriale straniero, quali gli investimenti e soprattutto cosa accadrà ai circa 11 mila dipendenti ed alle loro famiglie”.

Alitalia: Cgil e Filt, garantire occupazione e futuro alla compagnia
Roma 13 ottobre – Si è tenuto ieri, 12 ottobre, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e le delegazioni dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, alla presenza del Ministro Luigi Di Maio, sul tema della crisi di Alitalia. Il Ministro dello Sviluppo Economico ha espresso, a nome del Governo, la volontà di rilanciare Alitalia, attraverso un nuovo modello industriale di sviluppo che prevederebbe la nascita di una nuova compagnia con la partecipazione di soggetti pubblici o controllati e di un partner industriale, il tutto mediante investimenti in termini di flotta ed infrastrutture per consentire una nuova strategia di network, volta all’intercettazione di flussi di traffico passeggeri. Il Governo ha manifestato la volontà di terminare la procedura alla scadenza del 31 Ottobre, attendendo entro questa data l’arrivo di un’offerta vincolante. Successivamente si lavorerà per la definizione della composizione societaria anche mediante l’individuazione di un partner internazionale e quindi sul piano industriale. La nostra Organizzazione Sindacale, condividendo gli obiettivi di rilancio di Alitalia, dichiarati del Governo, ha espresso apprezzamento per le rassicurazioni in tema di occupazione, ma ha ribadito la necessità di arrivare alla risoluzione della vertenza in tempi molto rapidi, auspicando prima della fine del mese l’arrivo della lettera contenente l’impegno vincolante alla quale dovrà necessariamente fare seguito un piano di investimenti concreto. La Cgil e le organizzazioni sindacali presenti hanno richiesto la garanzia che tutti i lavoratori transitino nella New Company con tutte le garanzie occupazionali necessarie. Successivamente alle nostre richieste di questi mesi in merito alla sostenibilità del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, il Governo si è inoltre impegnato per garantire la continuità dello stesso, con le modalità attualmente esistenti, mediante una proroga che verrà approntata nei prossimi mesi. Il calendario dei lavori proseguirà con un tavolo di confronto aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico e, a partire dalla settimana prossima, le organizzazioni sindacali saranno inoltre convocate presso il Ministero del Lavoro per l’esperimento dell’esame congiunto della procedura di cassa Integrazione in scadenza al 3 ottobre 2018 che vede attualmente coinvolti 1480 lavoratori. La nostra organizzazione in conclusione ha sottolineato e lo ribadirà in tutte le sedi che all’esito della vertenza dovrà essere garantito un futuro di sviluppo alla compagnia con il mantenimento dei livelli occupazionali.

Alitalia: Filt Cgil, servono risposte dal Governo. Soluzione entro il 31-10
Roma 10 ottobre – “Serve una soluzione in tempi rapidi, entro il 31 ottobre “. Lo chiede per Alitalia il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, affermando che “qualsiasi sia l’idea del Governo per il salvataggio, non c’è più tanto tempo a disposizione, la compagnia deve essere ristrutturata e rilanciata in blocco unico, senza prevedere esuberi e per fare ciò occorre una congrua immissione di capitale che permetta gli investimenti”. Secondo Cuscito “bisogna partire dalla considerazione che il lavoro è un’opportunità e non un fardello, come erroneamente avevano pensato le passate fallimentari gestioni di Alitalia. I buoni risultati raggiunti sotto l’attuale gestione commissariale, nella stagione estiva e nell’inizio di quella autunnale, sono la dimostrazione della professionalità dei lavoratori e delle alte potenzialità della compagnia. Oggi – chiede il dirigente sindacale della Filt Cgil – ci aspettiamo delle risposte dal Governo su Alitalia, per la quale ribadiremo la necessità di un piano industriale serio che preveda finalmente sviluppo. Inoltre il contratto dei lavoratori di Alitalia è scaduto nel 2016 e tutti gli scatti salariali sono bloccati ed anche su questo ci aspettiamo delle risposte. E’ urgente – afferma infine Cuscito – una risposta del Governo sulla sostenibilità per i prossimi anni del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo che ha permesso a tutto il sistema aeroportuale di affrontare le crisi delle aziende del settore, compresa Alitalia.

Leggi l’intervista a Fabrizio Cuscito su Rassegna.it

Alitalia: Filt Cgil, bene andamento. Governo ci convochi su piano industriale
Roma 26 settembre – “I dati positivi dimostrano l’alta potenzialità della compagnia che, se gestita in maniera oculata, e con un adeguato piano industriale può confermarsi fra le migliori al mondo ed un asset industriale per il nostro paese”. E’ quanto afferma il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, a seguito dell’audizione dei commissari Alitalia alla Camera.
Secondo il dirigente della Filt Cgil “le buone performance della stagione estiva sono anche frutto dell’indiscussa professionalità dei lavoratori Alitalia che, seppure in un contesto molto difficile e con una prospettiva incerta sul proprio futuro, continuano a dare il proprio determinante contribuito al buon andamento della compagnia, a dimostrazione, come da noi sempre sostenuto, che il problema non era il costo del lavoro. Ad oggi – sostiene infine Cuscito – rimaniamo molto preoccupati per il personale in cassa integrazione e per la mancanza di una prospettiva industriale concreta ed è per questo che abbiamo chiesto un incontro ai ministeri interessati, dai quali ci attendiamo una pronta convocazione”.