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AEROPORTI: Filt Cgil, ampia adesione a sciopero handling. Ora accordo contratto

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Roma 8 ottobre – “Ampia adesione allo sciopero nazionale di tutti gli addetti delle aziende di handling (servizi di carico e scarico bagagli, trasporto passeggeri, check-in, ecc) che si è tenuto oggi, per quattro ore, in tutti gli aeroporti italiani”. Lo riferisce il segretario nazionale della Filt Cgil Nino Cortorillo sottolineando che “ora le imprese devono accettare che, dopo 4 anni, è passato il tempo dei rinvii e delle proposte che portano solo alla rottura e serve solo riavviare la trattativa per chiudere la sezione handing che è l’unica delle sei sezioni che manca alla realizzazione del contratto nazionale del trasporto aereo”.

AEROPORTI: Sindacati, giovedì sciopero 4 ore addetti handling
Roma 6 ottobre – “Giovedì 8 sciopero nazionale di 4 ore, dalle 13 alle 17, di tutti gli addetti delle aziende di handling (servizi di carico e scarico bagagli, trasporto passeggeri, check-in, ecc) in tutti gli aeroporti italiani”. A proclamare la protesta unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo in quanto “manca la volontà da parte delle aziende di handling di rinnovare, all’interno del ccnl del trasporto aereo, il contratto di lavoro, scaduto da quasi quattro anni, il 31 dicembre 2011 e pertanto le aziende sono le uniche responsabili dei disagi che ricadranno sui passeggeri”.
“Questo è il primo sciopero dell’handling, la cui dichiarazione risale agli inizi di agosto – affermano le quattro organizzazioni sindacali dei trasporti – che viene effettuato in tutta la vertenza del contratto. Dopo la sottoscrizione della sezione Fairo (personale di terra compagnie straniere) del 30 settembre scorso, l’handling – spiegano unitariamente Filt, Fit, Uilt e Uglt TA – è l’unica delle sei sezioni che manca alla realizzazione del contratto nazionale di settore”.
Secondo le quattro organizzazioni sindacali di categoria “le imprese devono accettare che dopo 4 anni è passato il tempo dei rinvii e delle proposte che portano solo alla rottura. Senza il contratto nazionale e senza la sottoscrizione della sezione dell’handling – sostengono infine Filt, Fit, Uilt e Uglt TA – continueranno ad aumentare le imprese pirata che decidono di applicare contratti che nulla hanno a che vedere con il settore e che quindi non riconoscono alcuna clausola sociale”.