30-31 luglio 2008
 

 sessione precedente
(5) D. Sono un giovane diplomato in un Istituto Tecnico di Bari. Ho letto l'annuncio di NTV sui giornali per la selezione di un certo numero di macchinisti da assumere nella nuova azienda.
Potete darmi qualche notizia in più?
R. No al momento questa nuova impresa ferroviarie non intrattiene alcun rapporto sindacale con noi, per cui disponiamo, più o meno, delle stesse notizie che vengono pubblicate sugli organi di informazione.
Per quanto riguarda l'annuncio a cui ti riferisci, osserviamo l'estrema vaghezza delle informazioni fornite relativamente ai trattamenti normativi e retributivi che l'azienda intende applicare ai lavoratori che assumerà.
Per quanto ci riguarda, sosteniamo la necessità che a tutte le nuove imprese ferroviarie, comprese quelle già operative nel trasporto merci, vada applicato l'attuale CCNL delle Attività Ferroviarie e, non appena definito, il nuovo CCNL unico della Mobilità.
Se vuoi, puoi consultare il CCNL in vigore e la piattaforma sindacale per il nuovo CCNL unico nelle relative pagine ad essi dedicate in altre parti di questo stesso sito.
Comunque, in bocca al lupo e, magari, speriamo di incontrarci quanto, superata la selezione ed il percorso formativo, sarai diventato un macchinista di NTV. Ciao.
(4) D. Salve. Sono un capo treno della DPR Lombardia, iscritto alla Facoltà di Economia dell'Università Statale di Milano. Recentemente, in occasione di un esame, l'azienda non mi ha riconosciuto i 3 giorni di permesso retribuito previsti in questi casi dal Contratto. Era già accaduto in altre due precedenti occasioni e l'interpretazione sostenuta dal Capo Impianto è che il riposo settimanale "assorbe" i permessi.
Nelle tre occasioni alle quali mi riferisco, in due casi ero di riposo settimanale il martedì, con esame il mercoledì, e l'azienda mi ha riconosciuto due sole giornate di permesso (lunedì e mercoledì, con riposo settimanale fruito il martedì e senza titolo al recupero del terzo permesso), mentre nell'altro caso ho avuto l'esame il venerdì, con riposo programmato il mercoledì, e l'azienda mi ha riconosciuto le due sole giornate di giovedì e venerdì in permesso retribuito ed il riposo fruito, con le stesse modalità precedenti, il mercoledì.
E' corretto? Se si, pensate di cambiare questa norma con il nuovo Contratto?
R.
No, non prevediamo sostanziali modifiche a questa tematica nella nuova disciplina contrattuale.
Per quanto riguarda, invece, il quesito specifico che ci poni, bisogna partire dalla considerazione che i tre giorni di permesso retribuito contrattualmente previsti per il lavoratore studente (art. 33 CCNL Attività Ferroviarie) hanno il fine di liberare dal servizio il lavoratore per la giornata d'esame, ma anche per i 2 giorni precedenti, allo scopo di agevolare la preparazione finale ed il recupero psico-fisico necessari.
Nel caso in cui il riposo settimanale dovesse coincidere con i due giorni, o con uno dei due giorni che precedono la prova d'esame, il riposo assorbe il permesso retribuito in quanto si valuta possa assolvere in egual misura alle necessità ispiratrici della norma contrattuale.
Saluti ed in bocca al lupo.
(3) D. Un saluto a tutti. Sono un operatore di esercizio di APM, l'azienda TPL di Perugia. Conosciamo bene il Presidente di Asstra, che in passato ha presieduto anche la mia azienda. E' un gran ... furbacchione e come tale si sta comportando anche nella nuova vertenza contrattuale.
R. Attenzione a non "personalizzare" quando si discute di questi temi.
Ci pare più corretto, in tutti i sensi, dire che il vertice di Asstra deve rispondere, in primo luogo, alla rappresentanza degli interessi che lo ha espresso, ma che l'atteggiamento assunto nella vertenza contrattuale è sbagliato.
Abbiamo descritto in più occasioni la nostra valutazione su tale atteggiamento e non è qui il caso di riprenderla.
Osserviamo soltanto che questo atteggiamento, peraltro affatto nuovo e in passato adottato anche da dirigenti precedenti di Asstra, non giova all'immagine e all'azione di quell'associazione datoriale, perchè, assai spregiudicatamente e cinicamente, tende a drammatizzare le vertenze e ad esasperarne gli elementi conflittuali già nella fase preliminare del negoziato contrattuale vero e proprio.
Stavolta, poi, lo fa dopo aver sottoscritto fin dallo scorso 21 novembre scorso un accordo in sede governativa tra tutte le rappresentanze datoriali e sindacali di settore del TPL e delle Attività Ferroviarie, con il quale anche Asstra si è impegnata alla trattativa sul nuovo Contratto unico.
(2) D. Ciao. Lavoro all'ATAP di Biella dal 1999. Ero già iscritto alla Cgil dal 1995, poco dopo l'assunzione in uno stabilimento tessile. Vi seguo continuamente e ho deciso solo ora di scrivere per complimentarmi delle iniziative di informazione che pubblicate sul sito della Filt-Cgil. Proseguite così e... in bocca al lupo.
R. Crepi. Le tue considerazioni ci fanno davvero molto piacere. Ciao e grazie.
(1)   D. Buongiorno a tutti. Sono un macchinista  di RTC, assunto nel 2004. Girano voci strane sulla mia azienda. Si dice di problemi ai vertici. Che ne sapete?
R.
A dire il vero, ben poco. In sostanza, qualche giorno fa è stato pubblicato da "Milano Finanza" un articolo che dà notizia delle dimissioni dell'Amministratore Delegato a seguito della richiesta in tal senso deliberata dalla maggioranza del Consiglio di Amministrazione. La stessa fonte, inoltre, precisa che 3 consiglieri si sarebbero a loro volta dimessi dopo aver votato contro la "sfiducia" all'Amministratore Delegato.
Al momento, non ne sappiamo molto di più, né altri organi di informazione hanno ripreso la notizia.