2-3 luglio 2008
 

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(10) D. Buongiorno. Lavoro in Trambus a Roma e sono completamente d'accordo con l'intervento n. 9. Sono iscritto ad un sindacato diverso dalla Cgil e penso che tutti i sindacati sono troppo morbidi con il Governo. Nel caso del nostro contratto, penso che a più di 6 mesi dalla scadenza l'azione del sindacato è poco incisiva. Tutti dicono che non si arriva a fine mese eppoi per rinnovare il contratto ci vogliono anni !!!

R. Probabilmente la risposta che abbiamo dato all'intervento n. 9 non ti soddisferà. Se vuoi, potremo approfondirla.
Per quanto riguarda la presunta morbidezza del Sindacato, sia sulle questioni di carattere generale che su quelle specifiche della nostra vertenza contrattuale, non siamo d'accordo, ma rispettiamo la tua opinione e, purtroppo, non è questa la sede idonea per approfondire.
Sulla vertenza contrattuale, però, ci pare utile evidenziare  che siamo già al secondo sciopero e nel pieno di una grande mobilitazione sindacale che ha bisogno, prima di tutto, di un sostegno dei lavoratori diffuso e consapevole.
Insomma: discutiamo pure animatamente, compiamo liberamente la scelta di aderire o meno ad un Sindacato e a quale aderire, ma non mandiamo alle controparti segnali di debolezza quando la situazione richiede , invece, nitidi segnali di forza, come è il caso dello sciopero di lunedì prossimo.
(9) D. Sono iscritto alla Filt-Cgil dal 2002, appena assunto a Genova con la qualifica di Capo Treno alla DPR Liguria. Volevo evidenziare una mia impressione: nel rispondere agli interventi sembrate molto formali e troppo attenti al "politically correct". Va bene che va molto di moda, ma risposte più "sanguigne" mi sembrerebbero più adatte in un momento in cui il nostro paese sembra ormai completamente anestetizzato. Se non mi cestinate, attendo risposta. Ciao.

R. Come abbiamo previsto fin da marzo, quando questa iniziativa è partita, gli unici interventi che cestiniamo sono quelli contenenti ingiurie, insulti o, comunque, offensivi: finora ce ne sono capitati solo un paio, a dimostrazione, prima di tutto, della qualità dei nostri utenti.
Figuriamoci, quindi, se cestiniamo il tuo assai garbato, seppure critico, intervento, rispetto al quale possiamo confermare, in generale, quanto già descritto rispondendo al quesito n. 4 odierno.
D'altra parte, c'è strumento e strumento per informare e comunicare: scegliere di utilizzare questo "forum" in modo sobrio e stando al merito delle cose che ci vengono proposte non ci pare affatto incompatibile con la convinzione nelle risposte che diamo né con la fermezza con la quale sosteniamo le nostre posizioni.
Ciao. Grazie del contributo e continua a seguirci e partecipare.
(8) D. Buongiorno. Sono un dipendente CTM di Cagliari. Qualche giorno fa alcuni colleghi mi hanno detto che le aziende sono pronte a rinnovare rapidamente il contratto. Perché, allora, si sciopera il 7 luglio?

R. Perché non è così. Ancora l'1 luglio, in occasione dell'incontro  convocato dal Ministro di Infrastrutture, le due associazioni datoriali del TPL hanno ribadito la loro indisponibilità ad avviare il negoziato contrattuale sulla base della piattaforma sindacale varata il 21 febbraio.
Ciò premesso, hanno anche respinto l'invito del Ministro a favorire il rinvio dello sciopero attivando, insieme alle altre associazioni datoriali, coinvolte, la trattativa con il Sindacato.
Al contempo, soprattutto Asstra (associazione delle aziende pubbliche) fa circolare una "fantomatica" e non meglio precisata disponibilità a rinnovare il CCNL del TPL, guardandosi bene dal precisare gli eventuali contenuti di merito di questa "estemporanea" disponibilità ...
In realtà, ciò che finora sembra prevalere è il "solito" atteggiamento opportunista e dilatorio di queste due associazioni, atteggiamento che nel corso degli ultimi  anni ha prodotto danni notevoli in tutte le vicende contrattuali del TPL, come abbiamo avuto modo di descrivere, per es., rispondendo all'intervento n. 5 della sessione dello scorso 12 giugno.
(7) D. Salve. Seguo costantemente il materiale informativo che pubblicate su questo sito e, da quello che descrivete, pare che le maggiori difficoltà nella vertenza contrattuale sono provocate da Asstra e Anav. Io sono un Capo Stazione della DCM di Roma, iscritto alla Cgil dal 1991 e vi domando: vista la situazione finanziaria e produttiva di FS, siete proprio sicuri che l'Azienda è interessata al rinnovo del Contratto?
R. Ad un analogo quesito abbiamo risposto nella sessione del 5 giugno scorso (n.3).
In questa occasione, possiamo aggiungere che, in occasione dell'incontro con il Ministro dell'1 luglio, la posizione di Federtrasporto (nella quale è recentemente confluita Agens e a cui è associata FS) si è nettamente distinta da quella pregiudizialmente ostile di Asstra e Anav.
Ovviamente, ciò non significa automaticamente che, se fosse per Federtrasporto (che nel corso dell'incontro ministeriale ha preso la parola anche per conto di Fise e Confetra), il nuovo CCNL sarebbe già fatto, ma, almeno, la trattativa sarebbe  partita e si sarebbe già in una fase avanzata di confronto nel merito della piattaforma sindacale.
D'altra parte, però, osserviamo anche che tale posizione di Federtrasporto, formalizzata fin dallo scorso marzo, non ha finora spostato minimamente l'ottusa posizione di Asstra e anav, né, per quanto si può vedere, risolto l'evidente contraddizione interna alla rappresentanza datoriale che fa riferimento a Confindustria, alla quale, tra le altre, aderiscono sia Federtrsporto che Anav.
(6) D. Buongiorno a tutti voi. Sono un Professional di Ferservizi Ancona, non iscritto ad alcun sindacato ma molto attento alle questioni che riguardano i lavoratori e alle vicende contrattuali. Probabilmente l'obiettivo del nuovo contratto che proponete è giusto, ma ho la sensazione che, tra le ragioni del prossimo sciopero, non vengono abbastanza evidenziate le grandi difficoltà in cui versa FS. Non vi pare che anche per questo motivo l'adesione dei ferrovieri allo sciopero è stata bassa a maggio e potrebbe esserlo anche la prossima settimana?
R. Già in altre precedenti occasioni abbiamo provato a descrivere su questo tema il nostro punto di vista (vedi, per es., rispondendo ai quesiti n. 3 della sessione del 26 e del 19 giugno e, prima ancora, nelle sessioni del 5 giugno e del 22 e 29 maggio).
(5) Buongiorno, sono un dipendente di RFI e ho 25 anni di servizio. Vorrei sapere se sono previste delle azioni o degli strumenti per i passaggi in area quadri per tutte quelle risorse che pur svolgendo attività pregiate non sono rientrate nelle strategie di sviluppo poste in essere dall'azienda.
R. Il tema posto va riferito alla contrattazione collettiva aziendale FS, non al CCNL, per il quale la piattaforma (cap. IV, dedicato a classificazione e inquadramento professionale) delinea la costruzione di un sistema unico nel quale realizzare la contestuale confluenza dell'insieme delle attività lavorative e delle corrispondenti professionalità disciplinate dai due, attualmente distinti, CCNL del TPL e delle Attività Ferroviarie.
Per una risposta più precisa, invece, occorrerebbero maggiori elementi di valutazione che, se vuoi, puoi inviarci.
(4) D. Ciao. sono iscritto alla Filt-Cgil da diversi anni e lavoro all'ATAF di Firenze. Condivido l'obiettivo del contratto unico proposto dal sindacato anche se penso che non è un obiettivo di semplice realizzazione. Mi pare, però, che in questo forum viene dato troppo spazio al possibile ruolo di un Governo che, a poche settimane dall'insediamento, ha già "gettato la maschera" ...
R. Iniziative  come questa  sono di fatto condotte da chi vi partecipa. Nostro principale dovere è, ci pare, dare soddisfacente riscontro ai quesiti, alle domande e alle considerazioni che chi interviene pone alla nostra attenzione e  a quella degli altri lettori.
D'altra parte, anche in questo "filo diretto", abbiamo più volte ribadito che, in questa fase, la vertenza contrattuale è completamente nelle mani delle parti sociali, che è dovere delle parti sociali tutte dare attuazione all'intesa preliminare sottoscritta il 21  novembre scorso presso il Ministero del Lavoro e che, infine, lo sciopero di 4 ore del 9 maggio e quello di 24 ore del prossimo 7 luglio sono provocati dall'indisponibilità delle controparti datoriali ad attivare finalmente il negoziato contrattuale.
Ci pare che l'incontro dell' 1 luglio convocato dal Ministro di Infrastrutture e Trasporti abbia confermato al nuovo Governo dove sia il principale problema che attualmente provoca gli scioperi e, in particolare, l'atteggiamento che, nell'ambito del fronte datoriale, hanno assunto Asstra e Anav.
Sul possibile ruolo del Governo, comunque, ci pare pertinente quanto abbiamo già descritto rispondendo al quesito n. 4 della sessione dello scorso 19 giugno.
(3) D. E' stato confermato lo sciopero nonostante l'intervento del nuovo Ministro. Ci spiegate perché?
R. L'abbiamo già fatto rispondendo ai due quesiti precedenti odierni e ad altri delle scorse settimane (per es. il n. 1 della sessione del 26 giugno e n. 4 della sessione del 19 giugno),  questi ultimi più propriamente riferiti al possibile ruolo del Governo in questa vertenza.
(2) D. Buongiorno. Lavoro nella AMC di Catanzaro, con la qualifica di operatore di esercizio. Ho saputo che lo sciopero del 7.7 è stato confermato dopo l'incontro con il nuovo Ministro: come mai?
R. Vale la risposta che abbiamo appena dato al quesito precedente. Lo sciopero nazionale di 24 ore è stato confermato e, per il TPL,  è programmato per l'intera giornata del 7 luglio, nel rispetto delle usuali fasce di garanzia del servizio decise a livello locale.
(1) D. Salve. Sono un 1° Tecnico Manutenzione dell'OML di Genova Brignole. Il 30 si è svolta l'assemblea nel nostro impianto e ci è stato detto  che l'1 luglio ci sarebbe stato un incontro con il Ministro. Come è andata?
R. Come era prevedibile, l'incontro con il Ministro di Infrastrutture e Trasporti dell'1 luglio non ha prodotto  nulla. In particolare, Asstra e Anav hanno ribadito la loro indisponibilità all'apertura del negoziato sul nuovo CCNL unico della mobilità e rifiutato la proposta del Ministro di determinare, con l'avvio della trattativa contrattuale, le condizioni per il rinvio dello sciopero.
Se ti interessa, in altra parte di questo sito trovi il comunicato sindacale unitario che, al termine dell'incontro, ha confermato lo sciopero nazionale di 24 ore  il quale, per  le attività ferroviarie, è programmato dalle 21 di domenica 6 alla stessa ora di lunedì 7 luglio.