23-24 aprile 2008
 

 sessione precedente
(15) D. Salve a tutti voi. Sono un autoferrotranviere di Pesaro, iscritto alla Cgil da quasi 6 anni. Chiedo perché la piattaforma fa un particolare riferimento alle imprese di TPL fino a 25 dipendenti.
R. Perché il RD 148/1931 non si applica, fin dalla sua origine, a queste aziende, i cui dipendenti, quindi, sono privi delle tutele "speciali" previste
 per via legislativa nel settore.
La particolarità  del riferimento trae origine dal fatto che, attraverso la completa contrattualizzazione di tutti gli aspetti inerenti il rapporto di lavoro, proposta in piattaforma, sarà possibile anche procedere al superamento di questo anacronistico "spartiacque" normativo, peraltro oggetto, in questi quasi 80 anni, di diverse e non sempre coerenti modifiche, come, per es., descritto nella risposta al quesito n. 19 della sessione del 17 aprile.
(14) D. Non sono ancora note le modalità dello sciopero di 4 ore del 9 maggio. Che aspettate? Lavoro a Lamezia e sono un operaio della DCI Reggio Calabria. Un saluto.
R. Abbiamo risposto all'analogo quesito n. 6 odierno.
Con l'occasione, ricordiamo che il termine di preavviso (10 giorni) per la comunicazione alle aziende delle modalità di sciopero individua nel 29 aprile prossimo l'ultimo giorno utile.
(13) D. Il 20 marzo ho inviato un quesito che non avete pubblicato. Però mi avete risposto direttamente via e-mail e le informazioni che mi avete dato hanno permesso di risolvere il problema. Volevo ringraziarvi per l'attenzione, ma domando: perché non l'avete pubblicato? A volte succede che una domanda su qualche problema particolare può interessare anche altri. Comunque  ciao e in bocca al lupo.
R. Crepi il lupo. Il quesito si riferiva all'eventuale diritto ai 3 giorni di congedo per lutto in occasione del decesso del suocero. Il lavoratore che ha posto il quesito è un autoferrotranviere di Napoli.
Abbiamo scelto fin dall'inizio di non pubblicare quesiti riferiti ad aspetti specifici inerenti l'interpretazione o l'applicazione delle norme contrattuali e legislative vigenti per concentrare il più possibile questa iniziativa su chiarimenti ed approfondimenti della piattaforma sindacale sul nuovo CCNL unico della mobilità.
Fino ad oggi, nelle 5 sessioni svolte (questa è la 6^) ci sono giunti quasi 120 quesiti, di cui 15 (dei quali, per es., già 3 nel corso di questa sessione) sono stati valutati non inerenti ai temi di questo "filo diretto", quindi non pubblicati, ma ai quali rispondiamo comunque tempestivamente per via diretta al mittente.
Nel caso specifico, ci fa molto piacere che i riferimenti e le informazioni che abbiamo fornito nell'occasione siano stati anche utili per risolvere il problema. In generale, però, in questi casi può essere più rapido e più efficace rivolgersi alla struttura Filt-Cgil territoriale o al rappresentante Filt-Cgil del proprio luogo di lavoro che possono fornire, se richiesta, anche un'assistenza diretta nel rapporto tra lavoratore e azienda.
Ciao e continua a seguirci.
(12) D. Non sono affatto d'accordo con l'intervento sul Sindacato. Perché l'avete pubblicato? Dopo essere cresciuto nella Cgil vorrei invecchiare pensando che un giorno mio figlio possa - come me e come, prima di me, mio padre - contare sul fatto che esiste un'organizzazione forte, in grado di tutelarne i diritti e le condizioni di lavoro. Lavoro a Roma nella ristorazione ferroviaria. Vi saluto con affetto. Buon lavoro.
R. Ti riferisci, ci pare, all'intervento precedente, al quale abbiamo appena risposto.  Grazie per il tuo contributo e ricambiamo l'affetto. Anche a te, buon lavoro
(11) D. Ho 30 anni di ferrovia e non mi prendete più in giro. Più di 10 anni fa ho fatto la revoca alla Cisl e sono proprio soddisfatto: la Triplice è la rovina dei lavoratori. Se non ve ne siete accorti, avete perso sonoramente le elezioni: è ora che andate a casa!!!
R. Pubblichiamo l'intervento anche se c'entra poco con questo "filo diretto". Ognuno è, ovviamente, libero di pensarla come vuole, però ci pare utile chiarire che:
1 - il Sindacato non ha perso le elezioni;
2 - andremo a casa quando il lavoro non avrà più bisogno di essere tutelato, oppure quando lavoratrici e lavoratori non ci daranno più la  forza per farlo;
3 - per quanto riguarda la tutela del lavoro, comunque,  abbiamo l'impressione che nel prossimo futuro il bisogno in Italia sarà maggiore, non minore...
(10) D. Salve. Da qualche parte nella piattaforma ho letto qualcosa sulle RSU che mi ha convinto poco. Io sono un tranviere di Napoli.  Per caso, intendete toglierle di mezzo?
R. Affatto!
Probabilmente ti riferisci al quarto alinea del cpv "Strumenti" del cap. II della piattaforma contrattuale, nel quale, al contrario di ciò che può esserti sembrato, si propone l'esatto contrario: l'estensione delle RSU.
D'altra parte, come sai, l'attivazione e le modalità di funzionamento delle RSU sono affidate alle decisioni assunte dalle Organizzazioni Sindacali in sede aziendale, per cui, obiettivamente, il CCNL non può che affermare un indirizzo di carattere politico-organizzativo per il contestuale  rafforzamento della contrattazione aziendale e della rappresentanza del lavoro a quel livello.
(9) D. Saluti. Volevo soltanto complimentarmi per questo filo diretto e per le altre cose pubblicate in questo sito. C'è tanto bisogno di informazione e qui ne ho trovata veramente tanta. Lavoro a Trenitalia in Ancona. La Cgil è  presente ed impegnata, ma tante cose non si sanno o si sanno in ritardo. Un abbraccio.
R. Grazie. Un abbraccio anche da noi.
(8) D. Avanti così, con grande impegno. Lavoro negli appalti ferroviari a Genova. Se il 9 maggio si sciopera, sciopereremo in tanti. Un caro saluto a tutti voi. Buon lavoro, ne abbiamo tanto bisogno!!!
R. Grazie
(7) D. Sul sito della Filt-Cgil si dice che oggi è l'ultimo appuntamento del forum. Perché? Mi sembrava una buona iniziativa. Ciao ciao.
R. Effettivamente, abbiamo anche noi buoni riscontri. Comunque, l'iniziativa prosegue, a partire da giovedì 8 maggio (l'1 e la Festa del Lavoro, evviva!), con le stesse modalità adottate nelle sessioni del 10, del 17 aprile e di oggi. Grazie per il tuo apprezzamento e ... ciao, ciao.
(6) D. Ci sono novità sullo sciopero del 9 maggio? E' iniziata la trattativa per il rinnovo del contratto? E' convocato il primo incontro? In giro non si sa niente! Ciao.
R. Andiamo con ordine.
Proprio in questo momento è in corso in sede nazionale una riunione intersindacale  unitaria che dovrebbe definire le modalità dello sciopero di 4 ore del 9 maggio.
Ciò significa (come spiegato nelle risposte a diversi quesiti della precedente sessione del 17 aprile) che la trattativa contrattuale non è partita, nè è stato convocato il primo incontro. Ciao.
(5) D. Sono un macchinista  della linea Rima Lido di Met.Ro. Ho letto la piattaforma sindacale del nuovo CCNL della Mobilità e non mi è chiaro dove viene messo il mio lavoro. Vi saluto e vi ringrazio per la risposta.
R. Come descritto in più occasioni (per es. risposte ai quesiti n. 9 e n. 10 del 13 marzo, n. 15 del 20 marzo, ecc.) il nuovo CCNL che viene proposto è strutturato in un'ampia parte comune - in cui risiede la disciplina contrattuale di tutti gli aspetti che non necessitano, per loro natura, di disposizioni particolari - e di 4 sezioni contrattuali specifiche.
Queste 4 sezioni (cap. VIII della piattaforma),  perimetrate  per ambiti di attività, normano quegli aspetti contrattuali che necessitano di disposizioni specifiche, sulla base dei rinvii
alle sezioni contrattuali previsti  dalla parte comune del CCNL.
La regolazione contrattuale della tua attività, in particolare, sarà definita dalla parte comune del CCNL e dalle norme contenute nella sezione contrattuale n. 2. Un saluto e grazie a te.
(4) D. Lavoro presso la società che gestisce uno dei parcheggi di Venezia. Nella mia azienda si applica il contratto nazionale dell'autonoleggio. Non abbiamo ancora capito se il nuovo CCNL unico ci riguarda o no.  I sindacati di qui non ce lo hanno chiarito con certezza. ciao e buon lavoro.
R. Il quesito proposto è abbastanza analogo a quello n. 23 della sessione dello scorso 17 aprile, per cui rinviamo alla corrispondente risposta. Ciao
(3) D. Nella piattaforma del nuovo contratto si parla dell'RLS di sito. cos'è?
R. Abbiamo già risposto ad analoghi quesiti precedenti (il n. 11 della sessione del 13 marzo e, per  certi versi, il n. 14 del 20 marzo scorsi).
In sostanza si tratta di una nuova figura, prevista dal nuovo Testo Unico legislativo su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,  la cui attuazione è affidata alla contrattazione collettiva e il cui campo di intervento si estende, con le prerogative del RLS, alle diverse aziende operanti, appunto, in un unico sito produttivo.
Una novità rilevante, volta a combattere quello che gli esperti definiscono il "rischio interferenziale", ovvero derivante da una mancanza  di coordinamento dei lavori condotti contemporaneamente da più imprese (per esempio, una impresa "madre", più imprese appaltatrici e magari, a loro volta, ulteriori imprese subappaltatrici) nell'ambito di un determinato perimetro territorialmente
definito ed omogeneo dal punto di vista del ciclo produttivo.
(2) D. Una domanda della volta scorsa ha aumentato la mia confusione. Io lavoro in ACTV, alla navigazione. Dove ci mette il nuovo CCNL?
R. Il riferimento è, probabilmente, alla risposta al quesito n. 7 dello scorso 17 aprile. Confermiamo quella risposta, precisando che - come già affermato in quel caso - la collocazione nella Sezione Contrattuale 2 realizzerà, congiuntamente alla parte contrattuale comune, il transito nel nuovo CCNL di tutte le specificità proprie della tua attività, attualmente disciplinate dal CCNL del TPL, mentre, come proposto in piattaforma (cap. III), saranno fatte  salve, in quanto compatibili col nuovo CCNL, le norme derivanti dalla contrattazione aziendale.
(1) D. Salve a tutti. Sono un macchinista di Railion e lavoro nell'impianto di Alessandria da 3 anni. Il nuovo contratto nazionale proposto dal sindacato si applica anche a noi?
R. Sì. Per completezza di informazione, ricordiamo che in questa azienda, allora ancora denominata Strade Ferrate del Mediterraneo (prima della completa acquisizione da parte della compagnia ferroviaria pubblica tedesca DB), è stato sottoscritto nel 2005 un accordo sindacale locale che ha dato applicazione al CCNL delle Attività Ferroviarie.
Pertanto, la piattaforma sindacale prevede che  questa condizione aziendale confluisca nel nuovo CCNL unico.
Il problema che, invece, resta tuttora aperto è quello di estendere l'applicazione - oggi del CCNL delle Attività Ferroviarie, domani del nuovo CCNL della Mobilità - alle altre imprese ferroviarie, come descritto, per es., nella risposta al quesito n. 22 dello scorso 17 aprile.