26

Sciopero generale Cgil. Con due distinte note, una di carattere generale e l'altra specifica per il Gruppo FS, vengono comunicate alle controparti datoriali ed aziendali le nuove tecniche di pratica attuazione della partecipazione del settore allo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il prossimo 12 marzo.
Le modalità di adesione sono state definite come di seguito indicato.
Trasporto Pubblico Locale
- Addetti all'esercizio: 4 ore al termine del servizio del 12 marzo, compatibilmente con le fasce orarie di garanzia localmente previste;
- Restante personale (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa del 12 marzo.
- le modalità di partecipazione sono inoltre oggetto di specifica comunicazione da parte delle strutture territoriali della Filt-Cgil.
Trasporto Ferroviario
- Addetti circolazione di RFI, imprese ferroviarie e Navi Traghetto FS: 4 ore dalle 14.00 alle 18.00 del 12 marzo;
- Restante personale (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa, ovvero intero turno di lavoro, del 12 marzo.
Attività Ferroviarie e di Supporto
- Personale Viaggiante: 4 ore dalle 14.00 alle 18.00 del 12 marzo;
- Personale turnista e giornaliero (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa, ovvero l'intero turno di lavoro del 12 marzo.

 

25

Appalti ferroviari.  Le Segreterie Nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Trasporti, SALPAS/ORSA e  FAST hanno inviato a Trenitalia una comunicazione con cui si richiede in incontro per definire le questioni ancora sospese nell'ambito dei cambi d'appalto del materiale rotabile. Nella comunicazione il sindacato ha rivendicato la esigibilità di quanto sottoscritto con il Protocollo della mobilità del 30 aprile 2009 e di quanto previsto dall'accordo del 5 agosto 2009. La clausola sociale,  occupazione e reddito, sono elementi imprescindibili per chiudere la vertenza degli appalti di pulizia.

 

25

Sciopero generale Cgil. Comunicate alle controparti datoriali ed aziendali le modalità di partecipazione del settore trasporti allo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il prossimo 12 marzo.
Per l'area  riferita al nuovo CCNL della Mobilità, la comunicazione viene inviata a: Anav e Asstra (Trasporto Pubblico Locale); società del Gruppo FS; Federtrasporto (imprese ferroviarie, di accompagnamento notte e di ristorazione ferroviaria); Fise e Ancp (appalti ferroviari di servizi e di pulizie); Assoferr (imprese ferroviarie di trasporto merci); NTV.

 

24

Terminali Italia. Si è svolto a Milano l'incontro con la Società Terminali Italia del Gruppo FS. LA Società, visto il perdurare della crisi, ha proposto il rinnovo della cassa integrazione ordinaria per 21 unità tra amministrativi e operai nei diversi impianti territoriali.
L'accordo illustra in modo puntuale la ripartizione territoriale delle proroghe  convenute.
L'incontro si è chiuso con l'intesa di rivedersi tra pochi giorni per una ricognizione nei vari impianti di eventuali esuberi/carenze da certificare.

 

24

Accompagnamento notte. Sono proseguiti, presso il Ministero del Lavoro, gli esami congiunti delle procedure di mobilità di Wasteels e Ciclt.

 

23

Sciopero generale Cgil. La Filt-Cgil comunica alle controparti politico-istituzionali le modalità di partecipazione del settore trasporti allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il prossimo 12 marzo su "Lavoro, Fisco e Cittadinanza".
In particolare le modalità di adesione di trasporto pubblico locale, trasporto ferroviari e attività ferroviarie e di supporto sono state definite come di seguito indicato.
Trasporto Pubblico Locale
- Addetti all'esercizio: 4 ore al termine del servizio del 12 marzo, compatibilmente con le fasce orarie di garanzia localmente previste;
- Restante personale (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa del 12 marzo.
Trasporto Ferroviario
- Addetti circolazione di RFI, imprese ferroviarie e Navi Traghetto FS: 4 ore dalle 14.00 alle 18.00 del 12 marzo;
- Restante personale (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa, ovvero intero turno di lavoro, del 12 marzo.
Attività Ferroviarie e di Supporto
- Personale Viaggiante: 4 ore dalle 14.00 alle 18.00 del 12 marzo;
- Personale turnista e giornaliero (non connesso alla mobilità delle persone): 8 ore della prestazione lavorativa, ovvero l'intero turno di lavoro del 12 marzo.

 

22

Gruppo FS. FS SpA informa le Organizzazioni Sindacali che, con nota del 19 febbraio scorso, il Ministero del Lavoro ha dato riscontro alla richiesta di indicazioni che l'Inps aveva avanzato il 30 luglio 2009 relativamente ad alcuni aspetti procedurali per l' effettiva presa in carico del Fondo per il perseguimento di politiche attive a sostegno del reddito e dell'occupazione per il personale delle Società del Gruppo FS".
In particolare, la nota ministeriale chiarisce che tale operazione non necessita di apposito DM, ma può essere disciplinata con apposite convenzioni sottoscritte da Inps, Ministero di Infrastrutture e Trasporti e Gruppo FS, ovviamente nel rispetto di quanto previsto dal DM n. 510 del 23 giugno 2009 di recepimento dell'accordo sindacale del 15 maggio 2009 sul Fondo medesimo.
A questo punto, dopo la prolungata stasi determinata dall'attesa dell'esito del riscontro del Ministero alla richiesta Inps, da parte FS si comunica che la convenzione prevista dovrebbe essere definita entro un mese circa e che, a seguire, il Fondo dovrebbe essere finalmente posto nelle condizioni di immediata e piena operatività.
Per una maggiore comprensione delle prestazioni erogabili dal Fondo e dalla specifica procedura negoziale preventiva alla loro attivazione è consigliata la consultazione della scheda di sintesi dell'accordo del 15 maggio 2009 predisposta dalla Filt-Cgil.

 

22

RTC. Nuovo incontro presso la sede aziendale di Verona, nel corso del quale è stato avviato il confronto sulle possibili condizioni per l'adozione in RTC del CCNL delle Attività Ferroviarie quale disciplina contrattuale collettiva di riferimento. Per la prosecuzione del confronto appena avviato restano confermate le riunioni già programmate per i prossimi 4 e 5 marzo. I precedenti incontri con l'azienda si erano svolti il 29 gennaio e il 12 febbraio.

 

19

CCNL Mobilita'. Dichiarazione stampa del Segretario Generale Filt-Cgil al termine dello sciopero nazionale di 4 ore degli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi a sostegno della vertenza per il nuovo CCNL della Mobilità. Come programmato, nella mattinata si è svolta la Manifestazione Nazionale sulla vertenza contrattuale.

 

17

FNM. In occasione dell'odierna riunione, dedicata ad un primo esame del servizio ferroviario di trasporto passeggeri effettuato dalla società "Le Nord" sull'asse del Brennero, sottoscritto un importante verbale di incontro in base al quale si è convenuto di utilizzare come riferimento contrattuale per le imprese ferroviarie del Gruppo FNM il CCNL Attività Ferroviarie e di avviare, pertanto, un percorso negoziale di confluenza contrattuale che tenga conto delle peculiarità operative dei servizi svolti da dette imprese.
Nell'occasione è stato inoltre convenuto che i giorni 2 e 3 marzo prossimi sarà avviato il confronto di merito riferito alle attività di trasporto passeggeri sull'asse del Brennero, mentre i giorni 15 e 16 marzo prossimi proseguirà il negoziato, già attivato il 10 febbraio scorso, riferito a T.L.N..
Per parte sindacale, all'incontro odierno hanno partecipato le Segreterie Nazionali e quelle Regionali/Territoriali di Lombardia/Milano di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Orsa, Faisa, Fast.
E' utile ricordare che attualmente le imprese ferroviarie del Gruppo FNM (azienda storicamente associata ad Asstra, rappresentanza datoriale delle aziende pubbliche di TPL) applicano il CCNL TPL, sia nella società "Le Nord" (in parte soggetta a scorporo di ramo di azienda verso la neonata "TLN", costituita paritariamente con Trenitalia) che in "Nord Cargo", di cui peraltro, lo scorso 11 gennaio, il Gruppo FNM ha ceduto il controllo a "DB Schenker Rail Italia" (filiale italiana merci dell'impresa ferroviaria pubblica tedesca DB).
Utile è inoltre evidenziare che, nell'ambito della procedura sindacale di esame congiunto che precedette l'acquisizione di "Nord Cargo" da parte di DB, proprio l'applicazione del CCNL TPL a tutto il personale della nuova società che sarebbe nata fu il principale motivo che portò al mancato accordo sul trasferimento dei rami di azienda interessati al riassetto societario.

 

12

RTC.  Si è svolto presso la sede aziendale di Verona il previsto incontro che ha fatto seguito a quello del 29 gennaio a Roma.
L'incontro odierno è servito per impostare la metodologia di confronto sulle questioni relative all'organizzazione del lavoro e alla disciplina contrattuale di riferimento.
Al termine, le parti hanno convenuto un nuovo incontro per il 22 febbraio, con possibilità di prosecuzione il 4 e 5 marzo prossimi. Nelle more del confronto resta sospesa l'operatività della "Prescrizione di Esercizio" predisposta dall'azienda il 26 gennaio scorso, riferita alla circolazione treni ad un solo agente di condotta.

 

12

CCNL Mobilità.  In concomitanza con lo sciopero nazionale di 4 ore del 19 febbraio prossimo, proclamato dalle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast a sostegno della vertenza per il nuovo CCNL, le stesse Organizzazioni Sindacali indicono a Torino l'Attivo Nazionale Unitario Quadri e Delegati CCNL Mobilità.
La sede dell'iniziativa è stata individuata per dare anche sostegno alla vertenza delle Segreterie Regionali Piemonte promossa dopo la decisione della Regione di procedere con gare su 5 lotti e senza clausole sociali per l'assegnazione del servizio ferroviario regionale.

 

11

FNM.  A seguito delle richieste del 5 gennaio e del 2 e 9 febbraio scorsi avanzate congiuntamente dalle Segreterie Nazionali e Regionali Lombardia Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast, l'azienda convoca anche le Organizzazioni Sindacali all'incontro già programmato con il Coordinamento Interaziendale RSU di Gruppo FNM per il prossimo 17 febbraio.
L'incontro verterà, in particolare, sulla disciplina dei trattamenti e dell'utilizzazione del personale impiegato dallo scorso 13 dicembre nel servizio di trazione assicurato nella tratta italiana su treni passeggeri di lunga percorrenza da e per Germania ed Austria che, attraverso la direttrice del Brennero, sono attualmente attestati a Verona, Milano, Bologna e, in prospettiva, a Firenze.
Allo stato, in assenza di accordo sindacale la società "Le Nord" ha unilateralmente adottato, dallo scorso dicembre, in via provvisoria, un proprio Regolamento Aziendale.
Nella stessa giornata, le compagnie ferroviarie pubbliche tedesca DB e austriaca OBB, per conto delle quali FNM, attraverso la sua controllata "Le Nord" effettua i nuovi servizi di trazione, tengono una conferenza stampa a Milano dove vengono illustrati i risultati dei primi due mesi di attività e sulle prospettive di espansione di ulteriori servizi commerciali in Italia nel trasporto passeggeri di lunga percorrenza.

 

11

Appalti ferroviari.  Presso la sede di Trenitalia si è proceduto al cambio di appalto  del "Lotto 4 Veneto".

 

10

TLN.  Si è tenuto a Milano il primo incontro previsto dall'accordo dell'11 novembre scorso, sottoscritto contestualmente a quello di chiusura della procedura di legge per l'esame congiunto sul trasferimento dei rami di azienda di "Trenitalia" e di "Le Nord" nella costituenda nuova società "Trenitalia - Le Nord" (TLN).
In occasione dell'incontro odierno, al quale hanno partecipato le Segreterie Nazionali e Regionali/Territoriali Lombardia/Milano di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast, il Coordinamento Interaziendale  RSU Gruppo FNM e la RSU 57 DTR Lombardia di Trenitalia, TLN ha presentato gli elementi e le linee guida strategiche di Piano Industriali (v. scheda di lettura elaborata dalla Filt-Cgil e il comunicato della Filt-Cgil e il comunicato della Filt-Cgil Gruppo FNM).

 

9

FNM.  Nuova richiesta d'incontro all'azienda, avanzata congiuntamente dalle Segreterie Nazionali e dalle Segreterie Regionali Lombardia di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast, a seguito del mancato riscontro alle precedenti richieste del 5 gennaio e del 2 febbraio scorsi.
L'iniziativa congiunta dei due livelli sindacali fa seguito ad alcune recenti evoluzioni che vedono il Gruppo FNM, al centro di novità nel trasporto ferroviario, sia passeggeri che merci.
Nel primo caso, si tratta della fornitura, dallo scorso 13 dicembre, del servizio di trazione su treni passeggeri di lunga percorrenza da e per Germania ed Austria che, attraverso la direttrice del Brennero, sono attualmente attestati a Verona, Milano e Bologna e, in prospettiva, a Firenze. Tale nuova attività è stata oggetto di alcuni incontri sindacali a livello aziendale tenutisi dalla fine dello scorso mese  di novembre che non hanno ancora prodotto un'intesa sulla disciplina dei trattamenti applicati al personale, transitoriamente oggetto del Regolamento Aziendale trasmesso da Le Nord al Sindacato il 21 dicembre scorso.
Nel secondo caso, invece, si tratta degli effetti prodotti sul personale a seguito dell'assunzione da parte di DB Schenker Railion Italia (in sostanza, la filiale italiana merci dell'impresa ferroviaria pubblica tedesca DB) di una quota di controllo (60%) della proprietà di Nord Cargo.
L'operazione di acquisizione, da tempo annunciata e formalmente perfezionata l'11 gennaio scorso, era stata preceduta da un mancato accordo con il Sindacato, motivato proprio dalle normative sul personale che sarebbero state adottate, a conclusione, l'8 gennaio della fase di esame congiunto prevista dalla legge nell'ambito della procedura di conferimento di ramo di azienda attivata dalle due società interessate.
Anche l'odierna nota sindacale unitaria congiunta  è stata inviata per conoscenza, come le precedenti del 5 gennaio e del 2 febbraio, anche al Presidente della Regione Lombardia (attuale proprietaria della quota di controllo del Gruppo FNM), al Ministro di Infrastrutture e Trasporti e alle strutture sindacali regionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast interessate (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Trento e Bolzano) dai due processi di riassetto societario ed industriale.

 

9

CCNL Mobilità.  Le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast avanzano richiesta di urgente audizione alla Commissione di Garanzia sulle modalità dello sciopero nazionale di 4 ore proclamato per il prossimo 19 febbraio.

 

8

Eurofer. Il Fondo informa le parti istitutive (Organizzazioni Sindacali, Associazioni Datoriali e Aziende) dell'esito dello scrutinio per l'elezione della nuova Assemblea dei Delegati. Tra gli eletti di parte sindacale, i rappresentanti proposti dalla Filt-Cgil sono: Bruno Di Tommaso e Gabriele Gaglioti (dipendenti RFI); Marino Albani, Tiziano Gagliardi, Giancarlo Perina e Maura Privizzini (dipendenti Trenitalia); Paolo Piani (dipendente Ferservizi); Luca Hotellier (dipendente Anas); Lorenzo Lombardi (dipendente Wagon Lits).

 

5

Trenitalia.  L'incontro con la Divisione Passeggeri Regionale sulla riorganizzazione degli Impianti Equipaggi è rinviato al giorno 11 febbraio prossimo.

 

5

RTC.  L'azienda convoca per il prossimo 12 febbraio, a Verona, un nuovo incontro con le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Fast. Il prossimo incontro fa seguito a quello svoltosi a Roma il 29 gennaio scorso

 

5

CCNL Mobilità.  Con due distinte note sindacali unitarie, una di carattere generale e l'altra specificatamente riferita al Gruppo FS, vengono comunicate alle controparti datoriali ed aziendali  le norme tecniche di pratica attuazione dello sciopero nazionale di 4 ore proclamato per il prossimo 19 febbraio.
Per quanto riguarda il Trasporto Pubblico Locale, le modalità di effettuazione dello sciopero del 19 febbraio sono inoltre oggetto di comunicazione da parte delle strutture sindacali territoriali.

 

4

Appalti ferroviari.  Presso la sede di Trenitalia si è proceduto al cambio di appalto  del "Lotto 20 Direzione Tecnica e Acquisti Industriali (Voghera, Napoli, Foggia)".
Inoltre si è  concluso con CNCP, aggiudicataria del lotto 20 DTAI,   l'accordo sull'assorbimento  dell'organico delle officine di Foggia e Melfi.

 

4

CCNL Mobilità.  A seguito della comunicazione della Commissione di Garanzia del 2 febbraio scorso, con la quale vengono contestate alcune violazioni della regola della rarefazione oggettiva tra lo sciopero nazionale proclamato per il prossimo 19 febbraio ed altre proclamazioni già effettuate a livello aziendale/territoriale, le Segreterie Nazionali  Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast precisano le iniziative assunte.
Con riferimento alla medesima comunicazione,  per la parte relativa alla contestazione della possibile concomitanza dell'azione di sciopero tra trasporto ferroviario e servizi extraurbani di trasporto pubblico locale, le Segreterie Nazionali confermano le modalità già indicate, limitando la garanzia di non concomitanza ai soli servizi di lunga percorrenza su gomma regolati da autorizzazione ministeriale.

 

3

Trenitalia.  Il prossimo incontro con la Divisione Passeggeri Regionale sulla riorganizzazione degli Impianti Equipaggi è spostato dal 4 all'8 febbraio.

 

2

FNM. Nuova nota congiunta delle Segreterie Nazionali e Regionali Lombardia di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Faisa, Fast a seguito della precedente del 5 gennaio scorso. In questa occasione, in assenza di convocazione dell'incontro richiesto, le Organizzazioni Sindacali dichiarano lo stato di agitazione di tutto il personale del Gruppo FNM e comunicano, perdurando l'assenza di tale convocazione, che saranno attivate le procedure di raffreddamento preliminari a dichiarazione di sciopero.

 

1

Agenzia Nazionale Sicurezza Ferrovie. Nell'incontro odierno il Direttore dell’Agenzia, in considerazione delle competenze assunte dal 1° gennaio 2010 sull’infrastruttura RFI, e considerato inoltre che tali competenze di ANSF saranno estese nel corso dell’anno alle Reti regionali di interconnessione, ha illustrato alle Organizzazioni Sindacali i contenuti di una Direttiva che sarà emanata a breve.
Nel corso della riunione,  le Organizzazioni Sindacali sono state informate sullo stato di avanzamento della definizione del comparto di contrattazione collettiva cui assoggettare il personale dell’Agenzia.
In coerenza con quanto già espresso più volte sul tema, le Organizzazioni Sindacali, in modo unitario, pur in presenza di una elaborazione ancora parziale ed insufficiente, hanno mosso critiche in merito.
In particolare si è fatto rilevare che un non riconoscimento pieno dei contenuti normativi e retributivi che permeano l’attuale contratto di riferimento, produrrebbe rischi sull’efficacia operativa dell’Agenzia.
Ciò riguarda l’immediato e ancor più la prospettiva. L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto arricchendolo di elementi di merito più concreti