Aprile 2009

 

30

Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria. Nella riunione tenutasi in data odierna con ANSF, il Direttore dell'Agenzia ha illustrato alle Organizzazioni Sindacali le linee che orienteranno l'emanazione della Direttiva n. 1/2009.
I contenuti di tale Direttiva attengono alla gestione dell'attrezzaggio del materiale rotabile dopo il 30 giugno 2009.
In particolare il processo di installazione dei sottosistemi di bordo SCMT/SSC nei rotabili circolanti sulla rete in gestione a RFI e le modalità di utilizzo del dispositivo vigilante.
Come Filt, sull'attrezzaggio del materiale, abbiamo criticato il ritardo con cui le imprese ferroviarie stanno procedendo.
Rimane ingiustificatamente alto il grado di disomogeneità tecnologica del materiale rotabile che circola sulla rete gestita da RFI.
Pur apprezzando l'impegno di ANSF abbiamo ritenuto doveroso chiedere un impegno più efficace che riduca i tempi di ulteriore proroga concessa alle Imprese Ferroviarie.
E' un impegno che ancor più forte dovrebbe essere esercitato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture al fine di rendere pienamente operativa la Direttiva 81T.
Per quanto concerne la modalità di utilizzo del dispositivo vigilante l'ANSF ha sostanzialmente ribadito i contenuti  della Direttiva n.1 del 2008.
Rimangono pertanto confermate le critiche svolte con nota unitaria il 25 giugno del 2008.

 

30

CCNL Mobilità. Siglato presso il Ministero di Infrastrutture e Trasporti il Protocollo "preliminare" che avvia il negoziato per la costruzione del nuovo CCNL unico per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi.
L'intesa è stata siglata da tutte le Organizzazioni Sindacali promotrici, il 21 febbraio 2008, della piattaforma per il nuovo CCNL, e dalle associazioni datoriali Asstra, Anav (in rappresentanza, rispettivamente, delle aziende pubbliche e delle aziende private del TPL) e Federtrasporto (in rappresentanza del Gruppo FS,  delle imprese della ristorazione a bordo treno e di quelle per l'accompagnamento notte) e Ancp (cooperative di servizi e pulizie ferroviari).
Con argomentazioni strumentali ed irresponsabili,  Fise (Associazione datoriale delle imprese di servizi e pulizia ferroviari) non ha siglato il Protocollo, ma l'intesa troverà comunque applicazione anche ai lavoratori di questo settore per effetto della dichiarazione del Gruppo FS che, in qualità di committente, conferma e rafforza l'obbligo per gli appaltatori di applicare il CCNL attualmente vigente, sia per la parte normativa che per la parte economica, nonché i trattamenti economici derivanti dall'odierno Protocollo.
Gli aumenti contrattuali convenuti nel Protocollo fanno riferimento esclusivamente all'anno 2008 e sono stati quantificati applicando il tasso di inflazione reale dell'anno scorso sulle retribuzioni contrattuali convenzionali medie e, tra loro, sostanzialmente allineate, del CCNL TPL e del CCNL Attività Ferroviarie.
Il comunicato unitario diramato dalle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Faisa, Orsa, Fast descrive sinteticamente i contenuti dell'intesa.

 

28

RFI.  Il 22 aprile scorso si è svolta la riunione richiesta dalle Segreterie Nazionali, in seguito alla disposizione aziendale RFI-DPO\A001\P\2009\0001169  di dover procedere, per il forte decremento del traffico merci ad una rivisitazione urgente delle modalità di svolgimento dei servizi di manovra.
Nell’ambito della discussione, sono state chiarite e meglio specificate diverse questioni, in particolare, quelle riguardanti le modalità di partecipazione al corso di formazione straordinario e quelle conseguenti, relative alla ricollocazione di risorse altrimenti non utilizzabili da destinare alla Manutenzione Infrastrutture.
Il percorso definito prevede: la volontarietà dell’adesione, l’attivazione di tavoli territoriali in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo di partecipazione fissato in circa 150-200 unità, l’esatto dimensionamento delle economie da realizzare nelle diverse DCM, la possibilità di allargare agli operatori della circolazione la partecipazione ai corsi.
Resta confermato che le DCM interessate sono 9 ( TO-MI- TS-BO-FI-RM-NA-RC-PA ) e che, fermo restando il numero totale già definito di circa 150- 200 unità, ogni territorio procederà ad inviare ai corsi dalle 15 alle 20 unità.

 

23

CCNL Mobilità.  Ancora un nulla di fatto nel confronto da tempo in corso presso il Ministero di Infrastrutture e Trasporti.
L'incontro di ieri, svoltosi in due fasi (dalle 10 alle 13 e, nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30), ha registrato la conferma delle difficoltà già presenti nel precedente incontro dell'8 aprile, nè, contrariamente a quanto allora ipotizzato, da parte del Ministero sono state risolte, per quanto di competenza, le due questioni evidenziatasi recentemente.
Infatti:

  • è risultata tuttora inevasa la richiesta avanzata da Asstra e Anav al Ministero affinchè, nell'ambito della Conferenza  Stato-Regioni, fosse completata la definizione degli aspetti ancora pendenti sui trasferimenti di risorse economiche al TPL già previsti dalla Legge Finanziaria dell'anno scorso.
    Sulla questione si è svolto solo il 21 aprile un primo incontro (a causa del quale la riunione sul CCNL era stata spostata dal 20 al 23 aprile), che non ha condotto alla soluzione e ne è stato programmato un altro per il prossimo 29 aprile;

  • alcuna concreta iniziativa è stata finora attivata dal Ministero sulla vicenda del settore appalti ferroviari. 
    Anche nell'incontro di ieri, pertanto, si sono confermate le posizioni delle diverse parti già registrate nel precedente incontro dell'8 aprile.

Il confronto in sede ministeriale è stato ulteriormente aggiornato al 29 e 30 aprile prossimi.

 

21

RSI.  Con una nota odierna alle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Salpas Orsa, RSI ha confermato la riunione per il 27 aprile.

 

20

RSI.  Si è tenuto, presso la sede di Roma di RSI, l'incontro con il Liquidatore giudiziale e il Liquidatore sociale per definire     la decorrenza per il pagamento delle competenze di fine rapporto ai lavoratori transitati alle dipendenze della nuova RSI.
Con il verbale di incontro sono state  stabilite anche le modalità per ottenere da parte della Procedura di Concordato della documentazione necessaria al recupero del TFR maturato prima della data dell'omologazione del concordato stesso.

 

17

CCNL Mobilità.  Il Ministero di Infrastrutture e Trasporti comunica lo spostamento al 23 aprile dell'incontro programmato per il 20 aprile.  

 

16

RFI Si è svolto l’incontro relativo  allo “scenario 2009 – 2010”  della direzione Sanità, nell’ambito del quale il direttore ha confermato, cosi come precedentemente anticipato nelle azioni di piano illustrate ad aprile 2008 , la chiusura del presidio di Foggia entro il 2009 e di quello di Pisa entro il 2010.
Le Segreterie Nazionali, hanno espresso diverse perplessità, alcune delle quali relative alle ragioni che determinerebbero la chiusura di presidi  che forniscono servizi anche alle comunità locali, oltre al gruppo FS.
Per tali ragioni, fermo restando il dissenso sull’ipotesi di chiusura annunciata, a fronte di modalità di ricollocazione del personale non in linea con il CCNL, hanno chiesto l’apertura di un tavolo territoriale, il quale, dopo una attenta verifica, definisca le eventuali modalità di ridistribuzione delle risorse umane.
Infine come Filt-Cgil abbiamo preso atto con soddisfazione che la vertenza relativa all’assunzione dei precari del Sanitario si concluderà prima dell’estate.
La discussione riguardante le attività radiologiche riprenderà il 14 maggio prossimo   

 

15

Gruppo FS.   L'azienda dirama le disposizioni attuative dell'azione di solidarietà tra i dipendenti delle società del Gruppo FS per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
Il Gruppo FS dà così tempestiva  attuazione alla richiesta avanzata il 14 aprile scorso dalle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Fast.
L'iniziativa, come preannunciato, prevede:

  • la devoluzione di un contributo volontario da parte delle lavoratrici e dei lavoratori aderenti pari alla retribuzione di un'ora di lavoro, da realizzare attraverso la sottoscrizione di un'apposita delega  che sarà distribuita con le buste paga di maggio e che comunque, entro qualche giorno, sarà resa disponibile in ogni impianto FS;

  • le aziende del Gruppo FS, a loro volta, devolveranno una somma equivalente a quella raccolta con i contributi versati dalle lavoratrici e dai lavoratori aderenti all'iniziativa.

Per questa prima fase, la raccolta delle sottoscrizioni all'iniziativa è programmata fino al termine del prossimo mese di giugno.
Sarà successivamente valutata dalle parti l'eventuale opportunità di prorogare tale termine.

 

15

Gruppo FS.   Le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Fast, propongono al Gruppo FS l'attivazione di una raccolta congiunta di sottoscrizioni tra i dipendenti per interventi a favore della popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo.           

 

9

Appalti ferroviari. Trenitalia invia una comunicazione alle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Trasporti, Orsa, Fast e, per conoscenza, a Fise con la quale si ribadiscono gli obblighi concernenti la normativa e il trattamento contrattuale da applicare ai lavoratori operanti nei servizi di pulizia.
Tale comunicazione formalizza la posizione del committente a seguito della  notifica della 
disdetta dell'intesa del 19 novembre 2005 con la quale è stata realizzata la confluenza del settore nel CCNL delle Attività Ferroviarie.
L'iniziativa datoriale di disdetta del CCNL era già stata immediatamente contestata dal Sindacato con un comunicato ai lavoratori
.

 

9

CCNL Mobilità. Sospeso nella tarda serata di ieri, 8 aprile, l'incontro in sede ministeriale iniziato alle ore 10.
Nemmeno in questa occasione si sono registrate le condizioni per la definizione del protocollo "preliminare" proposto dal Ministero di Infrastrutture e Trasporti.
I problemi risultati aperti dopo il precedente incontro dell'1 aprile possono essere così schematicamente descritti:

  • rispetto al testo di protocollo proposto fin dal 29 gennaio scorso dalla delegazione ministeriale alle parti sociali:
    - incertezza nella descrizione del percorso negoziale che dovrebbe condurre, successivamente allo stesso protocollo "preliminare", verso il nuovo CCNL della Mobilità;
    - sostanziale inconsistenza dell'impegno descritto dal Ministero di Infrastrutture e Trasporti per l'adozione di un'idonea clausola sociale rispetto ai processi di liberalizzazione, riassetto del sistema delle imprese, gare ed affidamento del servizio nelle more della definizione del nuovo CCNL.

  • Aspetti di carattere economico riferiti all'anno contrattuale 2008, sui quali la proposta sindacale avanzata unitariamente fin dalla riunione dell'11 marzo scorso prevede:
    - possibilità di regolazione dell'anno 2008 attraverso "una tantum", calcolata assumendo come riferimento il tasso di inflazione reale consuntivato dall'Istat per l'anno scorso ed applicando tale indice alle retribuzioni mensili convenzionali di riferimento, sostanzialmente analoghe tra CCNL del TPL e CCNL delle Attività Ferroviarie, già adottate negli ultimi rinnovi contrattuali dei due settori;
    - inoltre, assunzione di carattere retributivo strutturale dell'importo calcolato come appena descritto e riferito al 2008, attraverso il corrispondente aumento degli importi contrattuali tabellari a decorrere da gennaio 2009.

  • La posizione assunta recentemente dalle due associazioni datoriali del settore pulizie e servizi ferroviari (Fise e Ancp) che hanno formalizzato in occasione dell'incontro del 25 marzo la loro indisponibilità a sottoscrivere impegni di carattere contrattuale, in relazione alla situazione del loro settore, posizione che successivamente, il 30 marzo, una delle due associazioni (Fise) ha addirittura aggravato con la comunicazione alle Organizzazioni Sindacali disdetta del CCNL Attività Ferroviarie e del relativo accordo di confluenza del 2005.

Questo ultimo aspetto della vertenza ha pesantemente condizionato l'ultimo incontro, nonostante Fise, a differenza della precedente riunione dell'1 aprile, fosse stavolta presente.
Il Ministero porta la principale responsabilità nel deteriorarsi del comportamento di Fise e Ancp nel corso degli ultimi mesi.
Infatti, mentre la delegazione sindacale ha ribadito al Ministero il giudizio di particolare gravità della recente decisione di Fise che, in questo modo, ha inteso condizionare
in modo strumentale  il percorso contrattuale, ma, soprattutto, rischia di provocare una pesantissima vertenza sindacale nel settore degli appalti ferroviari dei servizi di pulizia e accessori, al contempo, però, la stessa delegazione sindacale ha sottolineato alla delegazione ministeriale la responsabilità in capo al Ministero, il quale, da oltre un mese, ha dichiarato la propria disponibilità -  concretamente, però, elusa - ad attivare l'iniziativa richiestagli da Fise e Ancp per verificare la situazione del settore.
D'altra parte, sempre con riferimento a questo aspetto del confronto, FS (presente alla riunione nell'ambito della delegazione datoriale di Federtrasporto) ha tenuto a ribadire che l'applicazione nel settore degli appalti ferroviari del CCNL delle Attività Ferroviarie è considerata dal committente condizione indispensabile affinche le imprese possano operare nel settore, confermando così gli espliciti vincoli in tal senso contenuti nelle procedure di gara e nei contratti di appalto. FS ha altresì precisato, però, che non intende assumere a proprio carico nessun ulteriore possibile onere eventualmente derivante dalla sottoscrizione, nell'ambito del protocollo ministeriale, di "clausole" di garanzia finalizzate ad assicurare comunque, anche in caso di mancata adesione di Fise e Ancp al protocollo stesso, la fruizione da parte dei lavoratori del settore dei trattamenti retributivi che fossero definiti per il 2008.

Relativamente agli altri punti aperti, invece:

  • sugli aspetti economici 2008, le delegazioni datoriali (escluse, per quanto fin qui descritto, Fise e Ancp) hanno confermato la convergenza, già indicata l'1 aprile, con la parte della proposta sindacale riferita alla "una tantum", ma anche ribadito, a conferma della loro ipotesi dell'1 aprile, la controproposta di frazionamento in due tranches (stavolta a gennaio e a giugno, anzichè a gennaio e a settembre) del conseguente adeguamento degli importi contrattuali;

  • relativamente al testo di protocollo, la delegazione ministeriale ha dichiarato la propria disponibilità a riformare le parti relative alla descrizione del percorso negoziale successivo al protocollo stesso e agli impegni che il Ministero deve assumere sulla clausola sociale. In particolare, preannunciando l'elaborazione di proposte in tal senso, la delegazione ministeriale ha informato le parti che in tema di clausola sociale è stato direttamente interessato l'Ufficio Legislativo del Ministero per la formulazione di un idoneo testo.

  • Con riferimento alla situazione degli appalti ferroviari, il Ministero ha comunicato la decisione di assumere una propria iniziativa nei confronti di committenza e imprese del settore con l'obiettivo di concluderla entro la prossima settimana;

  • sempre entro la prossima settimana, lo stesso Ministero conta di concludere l'iniziativa in corso, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni, finalizzata alla completa definizione degli aspetti tuttora pendenti riferiti ai trasferimenti di risorse economiche al TPL già previsti dalla Legge Finanziaria 2008.

Alla luce di tutto ciò, il Ministero ha proposto l'aggiornamento del confronto al prossimo 20 aprile.

 

8

Sostanze stupefacenti e psicotrope.  Come programmato, si è svolta presso il TAR del Lazio l'udienza di merito sul ricorso presentato il 14 gennaio scorso dalle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti avverso l'Intesa Stato-Regioni del 18 settembre 2008.
Oltre ai legali di parte sindacale e all'Avvocatura dello Stato, si è presentato in udienza il legale della Regione Toscana, istituzione costituitasi a sua volta in giudizio contro il ricorso sindacale in quanto ha già adottato un proprio provvedimento attuativo dell'Intesa contestata.
Non risulta possibile, al momento, valutare l'orientamento del TAR a seguito dell'udienza. Normalmente, il Tar del Lazio lavora su tempi di deposito della sentenza che variano tra i 20 giorni e i due mesi.

 

2

Gruppo FS. Con apposita nota, RFI informa che a partire dal ruolo paga di giugno 2009 si passerà, con la sola eccezione del personale navigante, dall'attuale differimento bimestrale al nuovo differimento mensile nella liquidazione delle competenze accessorie. Conseguentemente, con il ruolo paga del prossimo giugno al personale RFI saranno contestualmente liquidate le competenze accessorie relative alle prestazioni rese nei mesi di aprile e di maggio.
In via informale, le Segreterie Nazionali sono state altresì informate che analoga procedura sarà adottata dal mese di maggio 2009 anche per il personale dipendente dalla capogruppo FS Spa e da Italferr.
Per quanto riguarda, invece, Trenitalia, l'adozione della nuova procedura dovrebbe realizzarsi entro l'estate 2009.
Tale procedura, infine, è già adottata da tempo da Italferr.

 

2

CCNL Mobilità. A conferma di quanto ipotizzato al termine dell'incontro di ieri, il Ministero di Infrastrutture e Trasporti riconvoca le parti per il prossimo 8 aprile.

 

2

RFI. Si è svolta  la riunione del Comitato per la Sicurezza di RFI.  nell'ambito della riunione sono stati consegnati i documenti allegati, che in linea con le precedenti illustrazioni, confermano un maggiore e più efficace impegno della società verso le problematiche della formazione continua e della sicurezza.

 

1

CCNL Mobilità. Ancora infruttuoso il confronto proseguito in sede ministeriale.
Neanche l'incontro odierno, iniziato nel pomeriggio e terminato in serata, ha registrato le condizioni necessarie alla concretizzazione del protocollo "preliminare" proposto dal Ministero di Infrastrutture e Trasporti e intorno al quale il negoziato è imperniato da oltre tre mesi.
Anche in questa occasione, su proposta della delegazione ministeriale, le parti hanno proseguito il confronto sugli aspetti di carattere economico riferiti, in particolare, all'anno contrattuale 2008, nel frattempo trascorso.
Da parte sindacale è stata ribadita la proposta già presentata in occasione del precedente incontro dell'11 marzo scorso e, poi, nel successivo incontro del 25 marzo.
Tale proposta prevede la possibile regolazione dell'anno 2008 attraverso "una tantum", calcolata facendo riferimento al tasso di inflazione reale consuntivato dall'Istat per l'anno scorso ed applicando tale indice alle retribuzioni mensili convenzionali di riferimento, sostanzialmente analoghe tra CCNL del TPL e CCNL delle Attività Ferroviarie, già adottate negli ultimi rinnovi contrattuali dei due settori. Inoltre, la proposta sindacale prevede che l'importo calcolato come appena descritto per l'anno 2008 assuma carattere retributivo strutturale per aprire l'anno 2009, attraverso il conseguente adeguamento degli importi contrattuali tabellari con decorrenza gennaio.
Come già in occasioni precedenti, sulla proposta si sono registrate posizioni distinte delle diverse associazioni datoriali. In particolare:

  • Asstra, Anav e Federtrasporto hanno dichiarato percorribile la prima parte della proposta sindacale (regolazione attraverso "una tantum" dell'anno contrattuale 2008), ma hanno sostenuto la necessità di frazionare (a gennaio e a settembre) il conseguente adeguamento degli importi contrattuali tabellari;

  • Ancp, senza pronunciarsi nel merito, ha chiesto tempo per svolgere una propria verifica interna;

  • Fise non si è presentata alla riunione, senza alcuna comunicazione preventiva al Ministero, ma, probabilmente, come atto  conseguente alla comunicazione di disdetta del CCNL Attività Ferroviarie e del relativo accordo di confluenza, comunicata alle Organizzazioni Sindacali il 30 marzo.

In particolare con riferimento a Fise, la delegazione sindacale ha denunciato al Ministero la particolare gravità della recente decisione dell'associazione datoriale che, in questo modo, ha inteso condizionare in modo strumentale  il percorso contrattuale, ma, soprattutto, rischia di provocare una pesantissima vertenza sindacale nel settore degli appalti ferroviari dei servizi di pulizia e accessori.
Al contempo, però, la delegazione sindacale ha sottolineato alla delegazione ministeriale la responsabilità in capo al Ministero, il quale, da oltre un mese, ha dichiarato la propria disponibilità -  concretamente, però, elusa - ad attivare l'iniziativa richiestagli da Fise e Ancp per verificare la situazione del settore.
Da parte loro, i rappresentanti di FS (presenti alla riunione nell'ambito della delegazione di Federtrasporto), su richiesta della delegazione ministeriale hanno svolto una sintetica  descrizione della situazione degli appalti ferroviari e hanno confermato la loro disponibilità, peraltro già espressa in passato, ad aderire all'eventuale iniziativa sul settore che sarà assunta dal Ministero.
Inoltre, su richiesta della delegazione ministeriale, gli stessi rappresentati FS hanno informato che Trenitalia sta valutando se e in che misura la disdetta contrattuale comunicata da Fise alle Organizzazioni Sindacali, ma non al committente, configuri violazioni ai presupposti di ammissibilità alla gara contenuti nella procedura di bandi in corso.
Il complesso quadro appena descritto ha ancora una volta riscontrato un inadeguato atteggiamento della delegazione ministeriale, sia rispetto alle questioni di natura contrattuale, che rispetto all'ulteriore difficoltà determinata nel negoziato dall'atteggiamento di Fise.
Dopo un'interruzione di circa un'ora, la delegazione ministeriale è tornata in riunione e proposto un nuovo aggiornamento del confronto, per il quale ha ipotizzato la data dell'8 aprile, termine entro il quale, tra l'altro, il Ministero dovrebbe convocare le parti interessate alla vicenda del settore degli appalti ferroviari e verificare il rientro in Fise del percorso contrattuale.
Da parte sindacale è stato infine ribadito alla delegazione ministeriale che, rispetto all'ipotesi di Protocollo "preliminare" presentata dal Ministro alle parti sociali fin dal 29 gennaio scorso, permane dissenso su:

  • l'estrema incertezza sul percorso negoziale che dovrebbe portare, successivamente allo stesso Protocollo "preliminare", verso il nuovo CCNL della Mobilità;

  • la sostanziale inconsistenza dell'impegno descritto dal Ministero di Infrastrutture e Trasporti per l'adozione di un'idonea clausola sociale rispetto ai processi di liberalizzazione, riassetto del sistema delle imprese, gare ed affidamento del servizio.