AGCI – Produzione e Servizi di Lavoro                  FILT-CGIL

ANCST – LEGACOOP                                              FIT – CISL    

Federlavoro e Servizi – CONFCOOPERATIVE         UILTRASPORTI

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                                                                                              Roma, 12 giugno 2007

On. Cesare Damiano

Ministro del Lavoro

 

On. Pierluigi Bersani

Ministro per lo Sviluppo Economico

 

Oggetto: manifestazione Nazionale di protesta e sensibilizzazione per la lotta al lavoro nero e irregolare, al dumping contrattuale ed all’innalzamento dei livelli di sicurezza nell’attività di facchinaggio.

 

Egregi signori Ministri,

 

nonostante le numerose richieste ed i ripetuti solleciti avanzati dalle scriventi Associazioni, in merito alla necessità di essere ricevute per discutere i contenuti dell’avviso comune raggiunto tra le parti sociali e trasmessovi nel mese di settembre dello scorso anno, ad oggi, non è ancora giunta una convocazione.

 

Come già segnalatovi, nell’ambito della movimentazione delle merci, l’attività di facchinaggio è svolta, nella quasi totalità, attraverso l’esternalizzazione del servizio a società cooperative.

 

Nonostante l’entrata in vigore della Legge 142/01, si è riscontrato in questo periodo un esponenziale incremento di cooperative spurie che, comprimendo diritti e salario, risparmiando sulla sicurezza e omettendo i versamenti contributivi, effettuano una concorrenza sleale sul mercato mettendo in crisi proprio quelle imprese che sul rispetto della legalità e delle regole hanno basato la crescita della propria impresa.

 

Inoltre, in aggiunta ai 140.000 addetti regolari, è facile contabilizzarne altrettanti irregolari con una forte presenza di lavoratori immigrati più esposti e “ricattabili”.

 

La necessità di intervenire con strumenti regolatori in un settore in cui la domanda eccede di gran lunga l’offerta non solo è evidente ma rappresenta un dovere sociale per chi ritiene necessario sconfiggere l’evasione fiscale,  l’impiego delle persone in modo non regolare e contenere gli infortuni sul lavoro i cui costi ricadono sulla collettività.

 

Per queste motivazioni il silenzio del Governo risulta incomprensibile.

 

Con questi presupposti, le scriventi Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di rappresentanza delle cooperative, in forma congiunta, hanno deciso di organizzare un’azione di protesta, contro l’inerzia del Governo, attraverso una manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma il giorno 25 giugno p.v. presso le sedi dei Ministeri competenti.

 

Distinti saluti.

 

 

AGCI – Produzione e Servizi di Lavoro                              FILT – CGIL

Olga Eugenia Pegoraro                                                    Michele Azzola

                                                 

ANCST – LEGACOOP                                                      FIT – CISL

Ferdinando Palanti                                                           Enrico Caruso

 

Federlavoro e Servizi – CONFCOOPERATIVE                      UILTRASPORTI

Massimo Stronati                                                             Claudio Tarlazzi                                                                      

 

 ° - ° - ° - ° - ° - ° - ° -° -°- °

 

                                                            

                                              

 

                                                                                                    Roma, 12 giugno 2007

 

Sciopero e Manifestazione Nazionale

 

degli addetti occupati nelle  imprese e cooperative di facchinaggio

il  25 giugno 2007

Presidio a Roma alle ore 11.00
Presso il Ministero del Lavoro
via Vittorio Veneto 56

 

Contro lo sfruttamento del lavoro
   Contro il lavoro che “uccide”
                     Contro la precarietà a vita

Contro i contratti pirata

 

  L’insensibilità dimostrata dal Governo nei confronti di uno dei settori più deboli

dove i diritti non esistono, dove i contratti di lavoro sono solo carta, dove gli infortuni sono la normalità, dove si sfrutta i più deboli, dove l’illegalità cresce e governa

non trova più giustificazioni

Per il rispetto delle regole

                            Per un lavoro in sicurezza

                                               Per un avvenire dignitoso ed umano

Difendi il tuo lavoro                 Difendi i tuoi diritti                 Difendi il tuo salario 
Difendi la tua sicurezza

Il  25  giugno  vieni  a  Roma 

 

                                              LE  SEGRETERIE  NAZIONALI 
                          FILT-CGIL                    FIT-CISL                 UILTRASPORTI