CONTRATTO LOGISTISTICA TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONI:
Le ragioni della piattaforma separata

D. L’ipotesi di piattaforma della Filt Cgil per il rinnovo del ccnl logistica, trasporto merci e spedizioni è la prima separata nei trasporti. Come si è arrivati a tre piattaforme?
R.  -  A lungo abbiamo lavorato unitariamente con Fit Cisl e Uiltrasporti su una piattaforma unica ma all’atto della definizione è arrivato un veto politico delle Confederazioni che volevano imporre un’integrale applicazione dell’accordo sulla contrattazione del 22 gennaio. In particolare sulla parte economica calcolando in maniera esplicita l’incremento retributivo sulla base dell’indice Ipca e di conseguenza non garantendo ai lavoratori il reale recupero del potere d’acquisto delle proprie retribuzioni.

D. Al tavolo con le controparti per il rinnovo del contratto c’è il rischio che si ripeta quello che è successo con i metalmeccanici?
R.  -
Anche se non è stato possibile presentare un’unica piattaforma ci auguriamo di avviare un tavolo unitario basato sul dialogo e guidato dal buon senso e dal comune interesse per i lavoratori. Il rinnovo infatti costituisce l’occasione per riaffermare e consolidare la ricomposizione contrattuale dell’intero ciclo di movimentazione delle merci, finalizzato a un’omogeneizzazione dei diritti dei lavoratori e del costo del lavoro, con una strategia che propone un impianto di relazioni e un’impostazione per favorire la strutturazione delle imprese e l’innovazione nei processi produttivi.

D. Quale sarà il percorso della piattaforma fino all’inizio delle trattative?
R.  -
L’ipotesi di piattaforma è attualmente oggetto di consultazione tra i lavoratori nelle assemblee che si concluderanno entro novembre, mentre l’approvazione definitiva del documento avverrà l’1 e il 2 dicembre, in occasione dell’assemblea nazionale dei quadri e delegati della categoria. Successivamente la piattaforma sarà inviata alle controparti per l’avvio della trattativa.

D. Quale sono le principali richieste avanzate nella piattaforma?
R.  -
Tra i contenuti della parte normativa la piattaforma prevede per la prima volta l’introduzione della clausola sociale per la tutela dei lavoratori delle cooperative nel caso di cambio d’appalto. Nella piattaforma inoltre è avanzata una richiesta economica di 162 euro per il contratto triennale, calcolata sul reale recupero del potere d’acquisto dei salari.

D. Sono contenute delle novità rispetto ai contratti degli anni passati?
R. -
Una delle nostre rivendicazioni è il ripristino della legalità, attraverso la proposta avanzata alle controparti di un avviso comune in merito al rispetto delle regole nel settore dell’autotrasporto, legato alla sicurezza sulle strade ed autostrade. Tra gli autotrasportatori è infatti diventata prassi il mancato rispetto di tempi di guida, orari di lavoro e limiti di velocità, con riflessi negativi sulla sicurezza della circolazione viaria.