ANCORA  UN  INFORTUNIO MORTALE 

A Ravenna nella notte di  sabato 13 ottobre  2007, durante le operazioni di attracco di una nave è morto sul lavoro un ormeggiatore .

Tutti siamo angosciati e diamo la solidarietà al nostro compagno di lavoro,  alla sua famiglia ed al gruppo degli ormeggiatori di Ravenna.

Ancora una volta si ripete un dramma assurdo, come la morte per lavoro. Occorre che nei luoghi dove si svolgono attività complesse e così pericolose, come nei porti,   i lavoratori siano garantiti in maniera concreta e  in modo sufficiente dai rischi.

Come sindacati ribadiamo la necessità di controlli effettivi e seri perché si rispettino le norme, nell’interesse di ognuno e di tutti.

Chiediamo che nei porti, come indicato dalla recente legge sulla sicurezza,  siano al più presto costituiti e resi operativi sia i rappresentanti di sito dei lavoratori, sia un sistema di vigilanza, coordinato  e permanente, tra i diversi soggetti istituzionali, obbligati ad esercitare le funzioni di controllo in materia di sicurezza e salute nel lavoro.

Roma, 15 ottobre  2007

                                                                      LE  SEGRETERIE   NAZIONALI
                                                           FILT/CGIL        FIT/CISL         UILTRASPORTI