FERROVIE: NASSO; LICENZIAMENTI
SPROPORZIONATI, DA SOSPENDERE
(ANSA) - MILANO, 19 AGO - Nei licenziamenti di Dante De
Angelis e di altri ferrovieri in diverse parti d'Italia, ''c'e
una sproporzione, un'esagerazione insopportabile'' e, pertanto,
''vanno sospesi''. A sostenerlo, ai microfoni di Radio Popolare,
e' il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso.
Questi licenziamenti, spiega, ''vanno sospesi, ritirati
perche' sono ingiustificati e sproporzionati rispetto
all'eventuale mancanza compiuta da questi lavoratori''.
Secondo Nasso, ancora, ''c'e' una sproporzione,
un'esagerazione insopportabile e, quindi, bisogna riportare le
cose al loro posto, ricreando un clima sereno di confronto nelle
Ferrovie''. Queste, conclude, ''penso abbiano tentato di
cavalcare maldestramente il clima che c'e' nel Paese. E questo
e' uno sbaglio. Ribadisco: il merito, i fatti non c'entrano
nulla con questi licenziamenti''.(ANSA).
FS: NASSO (CGIL), 'FACCIA FEROCE'
PREGIUDICA TRATTATIVE =
(AGI) - Roma, 19 ago - "Trenitalia e' un'azienda piena di guai
e non si salva con le campagne di intimidazione e con i
licenziamenti. "La politica della faccia feroce adottata dalle
Ferrovie in questi giorni" rischia di pregiudicare la
trattativa sindacale prevista per settembre. E' quanto ha detto
all'Agi il neo segretario generale della Filt-Cgil, Franco
Nasso, chiedendo il ritiro dei recenti licenziamenti nel gruppo
FS. "La cosa migliore - sono parole dell'ex responsabile del
settore ferroviario della Filt - sarebbe azzerare tutto e
ritirare i provvedimenti adottati in questi giorni. Cerchiamo
di pensare alle cose da fare piu' che cavalcare le onde del
momento. Queste cose - sottolinea Nasso - possono solo
degenerare non consentendo il normale confronto sindacale.
Trenitalia e' un'azienda piena di guai e non si salva con le
campagne di intimidazione e con i licenziamenti". "Da tempo -
ricorda il dirigente sindacale - era prevista, per settembre,
l'apertura di un confronto molto ampio su tante questioni e la
politica della 'faccia feroce' adottata dalle Ferrovie in
questi giorni difficilmente consentira' un avvio del dialogo in
modo costruttivo". Il "numero uno" della Filt-Cgil non
risparmia critiche ai molti opinionisti che in questi giorni
hanno commentato favorevolmente i licenziamenti. "Su temi del
genere - osserva Nasso - sarebbe opportuno avere un
atteggiamento piu' serio evitando giudizi affrettati e condanne
sommarie ed esprimendo opinioni solo con cognizione di causa".
FERROVIE:GENOVA;CGIL,DIFFICOLTA' MA NON
BLOCCO STRAORDINARIO
(ANSA) - GENOVA, 14 AGO - Nessun blocco dello straordinario
ma solo una pausa di riflessione. E' quanto ha affermato stamani
Stefano Castellani della Filt Cgil dopo gli otto licenziamenti
delle Ferrovie nell'officina di Genova-San Fruttuoso.
''Siamo in regime di autoregolamentazione e non possiamo
proclamare alcuna mobilitazione, ne' scioperi ne' blocchi dello
straordinario - spiega Castellani. - Nel corso dell'assemblea di
ieri abbiamo deciso di riunirci di nuovo la settimana prossima,
lunedi', con le sei segreterie sindacali per valutare tutti
insieme quali azioni intraprendere''.
''E' chiaro che nell'officina un problema c'e' - prosegue il
sindacalista - perche' di otto meccanici che c'erano, sette sono
stati licenziati e ne e' rimasto solo uno. Certo che non si puo'
chiedergli continue e ripetute prestazioni straordinarie. In
piu' il turno di 24 ore e' stato sospeso in modo unilaterale
dall'azienda il giorno dopo i licenziamenti. Quindi e' logico
che ci siano delle difficolta'''.
''A questo - conclude Castellani - si aggiunge il
contraccolpo psicologico che i licenziamenti hanno avuto sui
colleghi, che sono rimasti choccati per i licenziamenti''.
(ANSA).