FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI
Segreterie Nazionali
Al Ministro dei Trasporti
On. Alessandro Bianchi
Al vice Ministro dei Trasporti
On. Cesare De Piccoli
Piazza della Croce Rossa ROMA
Al Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
On. Cesare Damiano
Al Sottosegretario Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
On. Antonio Montagnino
Via V. Veneto ROMA
Al Ministro della Salute
On. Livia Turco
Sottosegretario Ministero della Salute
On. Gian Paolo Patta
Lungotevere Ripa 1, ROMA
Al Coordinamento Tecnico Sicurezza e salute nei luoghi di Lavoro
delle Regioni e delle Province autonome
Via di Novoli, 26
50127 FIRENZE
LORO SEDI
e p.c. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione Generale per le Infrastrutture
della Navigazione Marittima ed Interna
Divisione 3
Via dell’Arte,16
00144 ROMA
Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
D.G. della Tutela delle Condizioni di Lavoro
Via Fornovo, 8
00192 ROMA
Al Ministero della Salute
D.G. della Prevenzione Sanitaria
Ufficio II Ambiente di Vita e Lavoro
Via della Civiltà Romana, 7
00144 ROMA
All’ASSOPORTI
Corso Rinascimento ,24
00186 ROMA
All’ANCIP
Via Gaeta, 15
00185 ROMA
All’ANTEP
Via Cornalina, 19
20124 MILANO
All’ASSITERMINAL
Via Felice Romani,8
161222 GENOVA
All’ASSOLOGISTICA
Via Panama, 62
00198 ROMA
Alla FISE-UNIPORT
Via del Poggio Laurentino,11
00144 ROMA
Roma 12 marzo 2007
OGGETTO : Decreto formazione dei lavoratori dei porti in materia di igiene e sicurezza del
lavoro ex art. 6, D.lgs. 272/1999.
In relazione allo schema di decreto di cui all’oggetto , unito alla nota del 24.01.2007, le scriventi OO.SS. ribadendo l’assoluta necessità di procedere rapidamente alla emanazione del provvedimento, manifestano in via preliminare l’apprezzamento per le integrazioni che hanno recepito, seppure parzialmente, quanto dalle stesse evidenziato in occasione della riunione del Gruppo tecnico in data 4.4.2006.
Le scriventi, in ragione della necessità di garantire al massimo la qualità della formazione, manifestano comunque la necessità che il testo in questione, prima della sua emanazione sia integrato con:
- la definizione dei soggetti abilitati al rilascio della certificazione attestante l’avvenuta formazione anche ai fini della validazione dei percorsi formativi pregressi .
- l’individuazione dei soggetti abilitati ad effettuare la formazione prevista dal decreto
- le procedure di accreditamento di eventuali ulteriori soggetti formatori, precisando i requisiti professionali da possedersi da parte dei docenti
- la previsione di una più congrua ripetizione periodica della formazione durante tutto l’arco della vita lavorativa
- la determinazione dell’invio ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e ai Comitati di Igiene e Sicurezza di copia del programma di formazione
Poiché le scriventi OO.SS., per la definizione delle linee guida, giudicano improcrastinabile il termine indicato di novanta giorni, a partire dall’emanazione del decreto, in attesa della definizione dell’iter procedurale per la sua approvazione, ritengono utile sollecitare il Ministero competente ad attivare sin da subito il tavolo tecnico di confronto per la redazione di tali linee guida, rammentando che, per il tramite del Ministero della Salute, l’incarico per la proposta in merito era già stato affidato all’ISPESL che, in occasione di una delle ultime riunioni, aveva già consegnato alcune bozze.
Si coglie l’occasione per rammentare ai soggetti in indirizzo, e al Ministero dei Trasporti in particolare, che il quadro normativo previsto dal D.lgs.vo 272/99, per essere completato, necessita anche dell’istituzione del Registro degli apparecchi e degli accessori secondo quanto previsto dall’art. 14.
Inviano distinti saluti, restando in attesa di un confronto di merito su quanto segnalato,
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