FILT-CGIL                FIT-CISL                   UILTRASPORTI

Segreterie Nazionali

 

 

 

Sciopero di 24 ore

per tutti i lavoratori  Gruppo Tirrenia

per il 5 maggio 2010

 

 

Siamo, ormai, nel pieno del processo di privatizzazione che interessa migliaia di lavoratori e le loro famiglie.

 

Si è esaurita la prima fase che ha visto concretizzarsi le manifestazioni di interesse, giudicate da Fintecna come conformi ai requisiti contenuti nel pre-bando.

 

L’ultimo incontro con il Ministro Matteoli ormai risale al 25 novembre 2009.

 

Non c’è ancora alcuna certezza rispetto a quello che riguarda le condizioni dei lavoratori.

 

Di fronte ad uno scenario che vede, da un lato l’assenza  del Governo, dall’altro gli interessi degli armatori, insieme alle contestazioni dell’Unione Europea, le Federazioni Nazionali dei Trasporti  Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti hanno proclamato per il 5 maggio prossimo uno sciopero di 24 ore per tutti i lavoratori del Gruppo Tirrenia e delle Società Regionali interessati al processo di privatizzazione per rivendicare il tavolo di confronto con il Governo dove chiedere ed ottenere:

 

·       la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori marittimi ed amministrativi

·       la salvaguardia dei diritti acquisiti e delle  condizioni contrattuali, dichiarando la indisponibilità a qualsiasi  rinuncia;

·       condizioni di omogeneità per tutti i lavoratori e contro il rischi di disomogeneità di trattamenti, come già denunciato in precedenti comunicati

·       il confronto sul piano industriale che ciascun potenziale acquirente dovrà presentare congiuntamente all’offerta di acquisto;

·       garanzie sul mantenimento del livello dei servizi da e per le isole maggiori e minori.

 

Il Sindacato rifiuta di esprimere qualsiasi giudizio di gradimento o meno rispetto a questo o quell’altro acquirente.

 

Non c’è dubbio, però, che il Sindacato si schiererà in funzione del piano industriale che verrà proposto.

 

Di fronte ad un progetto industriale finalizzato al consolidamento ed allo sviluppo delle Società, le Organizzazioni Sindacali avranno un atteggiamento di sostegno conseguente alla condivisione, al contrario, di fronte a progetti  di ridimensionamento delle aziende e di riduzione delle attività, le OO.SS.  metteranno in atto tutte le iniziative di confronto a difesa del lavoro.

 

 

                                                                           Le Segreterie Nazionali

 

Roma, 30 marzo 2010